TOUR OPERATOR in UZBEKISTAN

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GRAN TOUR DELL’UZBEKISTAN

DURATA TOUR : 12 GIORNI / 11 NOTTI
PERCORSO: Tashkent – Kokand-Rishtan – Fergana – Margilan – Khiva – Castelli di Corasmia – Bukhara – Shakhrisabs – Samarcanda – Tashkent.
PERIODO: TUTTO L’ANNO
PARTENZA: Viaggio di gruppo e individuale
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo

“Tutto quello che ho udito di Marakanda (Samarcanda) è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi” Cit. Alessandro Magno  

L’Uzbekistan è una delle perle piu’ preziose di tutta l’Asia Centrale, ricca di storia e cultura che ricorda importanti condottieri come Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano e Marco Polo e ai viaggi interminabili di merci: il cuore pulsante della Via della Seta. La capitale Tashkent sospesa fra storia e modernità, la magica Samarcanda, una delle città piu’ antiche del mondo scelta da Tamerlano come capitale del suo impero, la fiabesca khiva in mezzo al deserto, la misteriosa Bukhara custode dei propri gioielli. Un viaggio in una Terra da sogno con un popolo straordinariamente ospitale che trasmette emozioni profonde. Una meta di paesaggi indimenticabili di estrema bellezza patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Affascinerà i vostri occhi e rimarrà impressa nel cuore e nella mente.
 
 

Le principali attrazioni del viaggio:

Tashkent: la metropolitan di Tashkent

Khiva: dimostrazione della cottura del pane (la condivisione del pane appena sfornato tra vicini è una tradizione comune in Uzbekistan, è un’antica usanza. Passeggiata serale sulle mura dell’antica cittadella per ammirare la stupenda vista panoramica ed il tramonto.
Corasmia: sito archeologico e notte in yurta.

Bukhara: lo spettacolo folkloristico nella madrasa Nodir Devon Begi, cena tradizionale presso casa di una famiglia per assaggiare il delizioso piatto tipico per eccellenza della cucina uzbeka: il “plov”.

Samarkanda: visita alla fabbrica artigianale di carta di gelso del XIV sec. prododotta con antiche tecniche e passeggiata serale davanti alla piazza illuminata Registan.

Shahrisabz: città Natale di Tamerlano.

Kokand: la visita della bottega della ceramica.

Margilan: la visita della fabbrica di seta’ ’Yodgorlik”

 

1° GIORNO: Tashkent, visita della città

Tashkent capitale dell’Uzbekistan. Arrivo a Tashkent al mattino con volo di Turkish Airlines alle ore 8:00. Incontro con il nostro assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati. Colazione e riposo fino alle ore 13:00 poi inizia il tour tranquillo della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un intreccio di strette viuzze su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee antiche madrase (accademie islamiche). Complesso architettonico chiamato Khast Imam, dove si trovano i monumenti religiosi, di particolare interesse, è il museo dei libri del Corano in cui si conserva il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655.

La visita della metropolitana di Tashkent risalente all’epoca sovietica, le cui fermate sono una delle attrazioni artistiche più famose della capitale.

Il bazar Chorsu che in lingua persiana significa incrocio. Uno dei mercati più grandi dell’Asia centrale. Avrete la sensazione di vivere al tempo degli antichi carovanieri perché la confusione e le merci profumo di storia. Il suo fascino è la vita autentica con i colori di cibi genuini freschi e spezie. Interessante è la cottura del pane che sarà il primo assaggio culinario che farete durante il tour.

Piazza di Tamerlano: il centro simbolico della città dove si trova la statua equestre del condottiero e sullo sfondo l’hotel Uzbekistan dell’epoca sovietica. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.

 

2° GIORNO: Tashkent – Kokand – Rishdan – Fergana

Colazione in hotel. In mattinata partenza attraversando il passo Kamchik, che raggiunge un altezza di 2450 metri, per raggiungere Kokand, arrivo e visita della città con il palazzo Khudoyar Khan XVIII-XIX secolo, la Moschea del Venerdì. A 50 km ad ovest di Fergana, c’è un villaggio di Rishtan, i cui abitanti sono noti per la loro ceramica. Da fonti storiche sappiamo che anche 800 anni fa artigiani di talento producevano ceramiche a Rishtan. La ceramica di Rishtan differisce con la ricchezza dell’arredamento, che è dominata dal blue. Al termine delle visite continuazione per Fergana. Arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

 

3° GIORNO: Fergana – Margilan – Tashkent

Prima colazione in hotel. In mattinata partenza per Margilan. Arrivo e visita della fabbrica di seta “Yodgorlik”. La fabbrica di seta e più famosa della regione di produzione di questo splendido manufatto è un’attività da non perdere se vi trovate, anche di passaggio, in questa città. Potrete infatti osservare da vicino tutto il processo di lavorazione, dalla materia vivente al filato e infine al tessuto. La filatura e la tessitura, ancora in larga parte eseguita con metodi e macchinari tradizionali, sono uno spettacolo che si apprezza maggiormente grazie alle dettagliate spiegazioni del personale. Ovviamente al termine della visita (o indipendentemente da essa) potrete acquistare i prodotti finiti di tanta maestria.

Sucessivamente la visita del bazar, famoso per la frutta dove si possono trovare dolcissimi melograni e albicocche. Pranzo lungo la strada su in montagna. Continuazione per Tashkent, una sosta per vedere la vista panoramica della montagna. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

4° GIORNO: Tashkent – Volo – Urgench – Khiva

Colazione. Trasferimento all’aeroporto di Tashkent per volo a Urgench. Arrivo alle 09:30. Giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Una delle città più affascinanti della regione, con le sue strutture in stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese, è rimasta praticamente intatta dal XVI secolo.

Durante la visita a Khiva, si potràvedere la cottura e la vendita del pane. Inoltre, incontrerete gli innumerevoli e simpatici matrimoni che si svolgono tutti i giorni. Khiva è una delle città lungo la Via di Seta meglio conservate. Fu la capitale del Khanato di Khiva del XVII secolo e conserva ancora un’atmosfera misteriosa, di un’antica città orientale. Questo si può notare soprattutto nella cittadella di Ichan-Kala, la parte vecchia della città, un labirinto dove si ammireranno numerosi monumenti storici e capolavori dell’architettura locale, mischiarsi alle abitazioni della gente locale. Khiva è stata inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO ed è l’unica città del paese dove è possibile vedere un tramonto affascinante. Al termine della visita, tempo libero a disposizione per lo shopping.  Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

 

5° GIORNO: Khiva – I castelli della Corasmia

Colazione in hotel e tempo a disposizione. Pranzo e partenza verso I castelli di Corasmia.

Il delta dell’Amu-Darya è abitato da millenni ed era un’oasi importante già molto tempo prima che Khiva diventasse famosa. L’antico stato di Corasmia (che comprendeva anche parti dell’odierno Turkmenistan settentrionale), situato lungo un ramo settentrionale della Via della Seta, è stato per migliaia di anni un’importante oasi di civiltà in mezzo ai deserti dell’Asia centrale. A nord-est di Khiva, nel Karakalpakstan meridionale, si trovano ancora le rovine di molte città e fortezze corasmiane, alcune delle quali risalenti a ben più di 2000 anni fa. Il nome tradizionale di questa zona è ElliqQala, “Cinquanta Fortezze”. Dopo la colazione, escursione di un’intera giornata alle rovine di ToprakQala e AyazQala. La fortezza più imponente è la AyazQala, in realtà un complesso di tre fortezze dalle pareti di fango, che conobbe il suo periodo di maggiore splendore nel VI e VII secolo. La ToprakQala è un complesso che comprende anche un tempio, appartenuto ai governatori della Corasmia che nel III e IV secolo erano a guardia dei confini.

Cena e pernottamento in campo di yurta. (Yurte riscaldate per la stagione Fredda)

 

6° GIORNO: AyazQala – Bukhara

Dopo la colazione partenza per il più lungo trasferimento del viaggio (480 km, circa 7-8 ore). Direzione ovest/nord-ovest attraverso il deserto di Kyzylkum (sabbie rosse) e al limitare del deserto di Karakum (sabbie nere), che si estende oltre il vicino confine con il Turkmenistan. Insieme il Kyzylkum e il Karakum formano il quarto deserto del mondo per estensione. Pranzo a pic-nic lungo il percorso. Sosta sulla riva destra del fiume Amu-Darya (l’antico Oxus) che scorre tra i due deserti segnando il confine tra Uzbekistan e Turkmenistan e andando infine a morire nell’agonizzante Lago d’Aral. Arrivo nel tardo pomeriggio a Bukhara. Passeggiata nella piazza centrale Lyabi Haus. Cena presso la casa di una famiglia locale, potrete vedere la cottura del plov, il piatto famoso tipico della cucina uzbeka. Rientro in hotel.

 

7° GIORNO: Bukhara, visita della città

Colazione in hotel. Partenza per la visita di Bukhara, città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. Tra le visite è previsto il mausoleo di Samani, considerato uno dei lavori più apprezzati di architettura dell’Asia Centrale, costruito nel 905 come il luogo di riposo di Ismail Samani, un emiro potente e influente della dinastia Samanide. Ma in questa favolosa città si trovano anche la fortezza di Ark, il complesso di Po-i-kalyan, e altri monumenti architettonici del periodo. Passeggiata nel quertiere Ebreo in cui si trova anche una sinagoga. La visita dei bazar coperti di Toqi Telpak e Toqi Safaron, la moschea Maghoki-Attar. la madrasa di Ulugh bek, decorata con maioliche azzurre e mai restaurata; la cinquecentesca madrasa di Abdul Aziz khan, un vero gioiello, le cui stanze un tempo erano destinate agli studenti della scuola coranica. La visita di una bottega dei famosi fabbri dove vengono creati stupendi coltelli fatti a mano. Pranzo presso casa tipica.

Nel tardo pomeriggio, potrete ammirare un concerto folkloristico accompagnato da una sfilata di moda presso il cortile della madrasa Nadir Divanbegi, sarà un modo piacevole per concludere la giornata. Rientro in hotel. Cena.

  

8° GIORNO: Bukhara

Dopo colazione la visita del Palazzo estivo dell’emiro di Bukhara “Sitorai-Mohi-Hossa; Complesso di Bakhauddin Naqshbandi (fondatore della dottrina di sufismo Naqshbandi) che comprende la tomba di Bakhauddin Naqshbandi e diverse moschee e khanato, la madrasa Chor-Minor infine una visita breve nel quartiere ebraico dove si trova una vecchia sinagoga. Pranzo. Pomeriggio tempo libero. Cena presso la casa tipica. Pernottamento in albergo.

 

9° GIORNO: Bukhara – Shakhrisabs – Samarcanda

Colazione in hotel. Partiamo verso Shahrisabz, una piccola località situata a 90 km a sud di Samarkanda il cui nome in lingua persiana significa “città verde”. Visite delle splendide rovine di questa antica e gloriosa città che fu una delle principali città dell’Asia centrale con alle spalle un passato di oltre 2000 anni di storia. Venne costruita secondo un modello tipico dell’Alto medio Evo con una struttura centrale simile a quelle di Samarkanda e Bukhara, ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X sec. Nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e turchi. Ma la città è famosa soprattutto per essere la città natale di Timur (Timur lo zoppo), storicamente conosciuto come Tamerlano, nato qui l’8 aprile 1336 e passato alla storia per essere il fondatore dell’impero Timuride, incontrastato dominatore in Asia Centrale e nella Persia orientale tra il 1370 e il 1507. In questo periodo la fama di Shahrisabz oscurava addirittura quella di Samarkanda. Tamerlano fece costruire numerosi palazzi come il palazzo Ak-Saray (1380-1404) “palazzo bianco” che venne progettato per essere la più grandiosa tra tutte le costruzioni di Timur. I lavori vennero iniziati nel 1380 da artigiani deportati dalla neo-conquista Corasmia. Sfortunatamente sono sopravvissute solo tracce delle due torri, alte 65 metri e composte da mosaici in ceramica, blu, bianchi e oro. Sopra l’entrata dell’Ak-Saray si trova una scritta a caratteri cubitali che recita: “se metti in dubbio la nostra potenza, guarda i nostri edifici”. Si prosegue con il Dorus-Saodat che contiene la tomba di Timur. Il DorutTivolat (casa della meditazione) il complesso di sepoltura originario di antenati di Timur e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437), utilizzata come moschea di preghiera del venerdì. Al termine delle visite trasferimento a Samarkanda. Arrivo e trasferimento in hotel. Cena e per concludere la serata, una passeggiata indimenticabile davanti alla maestosa ed affascinante piazza Registan che illuminata vi resterà nel cuore.

 

10° GIORNO: Samarcanda

Colazione poi giornata dedicata alla escursione della città. Una delle città più antiche del mondo, Samarcanda fu fondata alla fine del XIV secolo a.C. nei pressi di un’oasi e prosperò per merito dei commerci. Fu rasa al suolo da Gengis Khan e rifiorì tra il XIV ed il XV secolo grazie ad Amir Temur (Tamerlano), grande condottiero e uomo di stato che proclamò Samarcanda capitale del suo impero.

Samarcanda è meravigliosa ed affascinante. L’armoniosa perfezione con cui moschee, madrase e mausolei convivono elegantemente grazie ad un raffinato gioco di sfumature che virano dall’azzurro al turchese lascia esterefatti. Fiore all’occhiello di Samarcanda è senza ombra di dubbio la maestosa Piazza Registan, scenografica piazza occupata da un grandioso complesso costituito da 3 madrase: di Ulug Beg, Shir Dor e Tilya Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la sua campagna in India, per mostrare il suo potere, per costruirla deportò a Samarkanda migliaia di artigiani indiani.

Visita del mausoleo Gur-e.Amir (XV secolo) che significa “la tomba dell’emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fu costruito per ordine di Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403. Timur-e-lang (letteralmente Timur lo Zoppo da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del venerdì con uno stile che la doveva farla somigliare al paradiso. (XVXVII secolo). Visita del bazar orientale “Siyob”.

Visita al museo del vino del 1800 con ricca degustazione di vini e cognac locali. Per concludere la giornata, serata divertente con particolare cena in un ristorante dove si festeggiano numerosi compleanni. La festa sarà accompagnata da canti e balli, con l’invito ai viaggiatori di ballare con l’affettuoso e divertente popolo uzbeko. Rientro in hotel.

 

11° GIORNO:  Samarcanda-Tashkent in treno

Colazione e continuazione della visita di Samarcanda. La visita del Museo di Afrosiab con i reperti delle rovine dell’antica Samarkanda, l’Osservatorio di Ulugh-bek, il sovrano-astronomo che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri; il monumentale complesso dei Mausolei Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto. Il complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei.

Infine, un’esperienza affascinante: la visita della stupenda fabbrica di carta che si trova nel villaggio Ko’nigul, dimostrazione interessante delle antiche tecniche di produzione della carta di seta prodotta dal gelso.

Partenza da Samarkanda in treno, arrivo a Tashkent. Cena in ristorante. Rientro in hotel.

  

12 ° GIORNO: Tashkent – Italia

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo in partenza e fine dei nostri servizi.

 

INFO VOLI

Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:

Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/

Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.

I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)

Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB

 

INFORMAZIONI UTILI

Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.

Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.

Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.

Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.

La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.

I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.

Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.

Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.

Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.

TASHKENT, inizia il tour

KHIVA

Bukhara

Shakhrisabs

Samarcanda

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FERGANA

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