TOUR OPERATOR in UZBEKISTAN

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LA TERRA DEI SULTANI

DURATA TOUR : 7 Giorni / 6,5 Notti
PERCORSO: Tashkent – Samarkanda – Bukhara – Khiva
PARTENZA: Viaggio di gruppo e individuale
VOLO DIRETTO DA ROMA/MILANO
da Roma FCO: Periodo 19APR-31MAY/09AUG-25OCT
Frequenze da Milano MXP: Periodo 15APR-03JUN/05AUG-28OCT

con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo

“Tutto quello che ho udito di Markanda (Samarcanda) è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi” cit. Alessandro Magno

L’Uzbekistan è una delle perle piu’ preziose di tutta l’Asia Centrale, ricca di storia e cultura che ricorda importanti condottieri come Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano e Marco Polo e ai viaggi interminabili di merci: il cuore pulsante della Via della Seta. La capitale Tashkent sospesa fra storia e modernità, la magica Samarcanda, una delle città piu’ antiche del mondo scelta da Tamerlano come capitale del suo impero, la fiabesca khiva in mezzo al deserto, la misteriosa Bukhara custode dei propri gioielli. Un viaggio in una Terra da sogno con un popolo straordinariamente ospitale che trasmette emozioni profonde. Una meta di paesaggi indimenticabili di estrema bellezza patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Affascinerà i vostri occhi e rimarrà impressa nel cuore e nella mente.

 

Le principali attrazioni del viaggio:

Khiva: dimostrazione della cottura del pane (la condivisione del pane appena sfornato tra vicini è una tradizione comune in Uzbekistan, è un’antica usanza. Passeggiata serale sulle mura dell’antica cittadella per ammirare la stupenda vista panoramica ed il tramonto.

Bukhara: lo spettacolo folkloristico nella madrasa Nodir Devon Begi, cena tradizionale presso casa di una famiglia per assaggiare il delizioso piatto tipico per eccellenza della cucina uzbeka: il “plov”.

SamarKanda: visita alla fabbrica artigianale di carta di gelso prodotta con antiche tecniche e passeggiata serale davanti alla piazza illuminata Registan.

Volo alla volta di Tashkent. Siamo nell’antica Transoxiana che per secoli è stata punto di incontro tra Oriente e Occidente, tra le tribù nomadI delle steppe e le grandi civiltà dei grandi imperi asiatici e lungo la quale si è sviluppata la celebre Via della Seta.

 

1° GIORNO: TASHKENT

Arrivo a Tashkent al mattino con volo di Uzbekistan Airways. Incontro con il nostro assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati.

Prima colazione. Dedichiamo la mattinata al riposo nel pomeriggio inizia il tour tranquillo della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un intreccio di strette viuzze su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee antiche madrase (accademie islamiche). Complesso architettonico chiamato Khast Imam, dove si trovano i monumenti religiosi, di particolare interesse, è il museo dei libri del Corano in cui si conserva il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655. 

La visita della metropolitana di Tashkent risalente all’epoca sovietica, le cui fermate sono una delle attrazioni artistiche più famose della capitale. 

Il bazar Chorsu che in lingua persiana significa incrocio. Uno dei mercati più grandi dell’Asia centrale. Avrete la sensazione di vivere al tempo degli antichi carovanieri perché la confusione e le merci profumo di storia. Il suo fascino è la vita autentica con i colori di cibi genuini freschi e spezie. Interessante è la cottura del pane che sarà il primo assaggio culinario che farete durante il tour. 

Piazza di Tamerlano: il centro simbolico della città dove si trova la statua equestre del condottiero e sullo sfondo l’hotel Uzbekistan dell’epoca sovietica. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. 

 

2° GIORNO: TASHKENT – SAMARKANDA

Colazione in albergo. Trasferimento in stazione treni per raggiungere la mitica Samarcanda. Arrivo e inizio delle escursioni. Una delle città piùantiche del mondo, Samarcanda fu fondata alla fine del XIV secolo a.C. nei pressi di un’oasi e prosperò per merito dei commerci.

Fu rasa al suolo da Gengis Khan e rifiorì tra il XIV ed il XV secolo grazie ad Amir Temur (Tamerlano), grande condottiero e uomo di stato che proclamò Samarcanda capitale del suo impero.

Samarkanda è meravigliosa ed affascinante!

L’armoniosa perfezione con cui moschee, madrase e mausolei convivono elegantemente grazie ad un raffinato gioco di sfumature che virano dall’azzurro al turchese lascia esterrefatti.

Fiore all’occhiello di Samarcanda è senza ombra di dubbio la maestosa Piazza Registan, scenografica piazza occupata da un grandioso complesso costituito da 3 madrase: di Ulug Beg, Shir Dor e Tilya Kari; famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche. 

La gigantesca Moschea di Bibi Khanim fatta costruire, secondo la leggenda, dalla bella moglie di Tamerlano. 

Il mausoleo di Gur- e-Amir, complesso architettonico che si distingue per  la caratteristica cupola scanalata e che comprende la tomba di Tamerlano, di due figli e due suoi nipoti.

Cena e per terminare la serata, una passeggiata indimenticabile davanti alla maestosa ed affascinante piazza Registan che illuminata vi resterà nel cuore. Ritorno in hotel.

 

3° GIORNOSAMARCANDA

Colazione in albergo. Inizia l’escursione dell’altra parte di Samarkanda. Visita dell’osservatorio di Ulug Bek, il sovrano-astronomo che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri.  Museo di Afrosiab con i reperti delle rovine dell’antica Samarkanda. Successivamente ci sarà una visita al complesso monumentale dei mausolei Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto. Infine, un’esperienza affascinante: la visita della stupenda fabbrica di carta che si trova nel villaggio Ko’nigul, dimostrazione interessante delle antiche tecniche di produzione della carta di seta prodotta dal gelso.

Visita al museo del vino del 1800 con ricca degustazione di vini e cognac locali.

Per concludere la giornata, serata divertente con particolare cena in ristorante dove si festeggiano numerosi compleanni. La festa sarà accompagnata da canti e balli, con l’invito ai viaggiatori di ballare con l’affettuoso e divertente popolo uzbeko. Rientro in hotel.

 

4° GIORNO: SAMARCANDA – BUKHARA  

Colazione in albergo. Trasferimento alla stazione treni per l’arrivo a Bukhara  città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumentiunici dell’architettura antica. 

Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta,  e si possono ancoratrovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. 

All’arrivo, inizio visita in città: piazza centrale, Lyabi—Khauz, le madrase Nadir Divan begi, Abdulaziz khan  e Ulugbek, i bazar coperti di Toki telpak Furushon Toki Safaron, la moschea Magaki Attari. Invito presso una famiglia uzbeka per la dimostrazione della cottura del piatto tipico: il plov. Rientro in hotel.

 

5° GIORNO: BUKHARA

Colazione in hotel. Partenza per la visita di Bukhara, città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. Tra le visite è previsto il mausoleo di Samani, considerato uno dei lavori più apprezzati di architettura dell’Asia Centrale, costruito nel 905 come il luogo di riposo di Ismail Samani, un emiro potente e influente della dinastia Samanide. Ma in questa favolosa città si trovano anche la fortezza di Ark, la madrasa di Chor-Minor che in lingua persiana significa quattro minareti, il complesso di Po-i -Kalyan, la madrasa di Ulugbek. Visita dei bazar coperti di Toqi Telpak Furushon e Toki Safaron, la moschea Moghoki-Attar. Tempo a disposizione. Concerto folcloristico accompagnato da una sfilata di moda presso il cortile di una madrasa. Rientro in hotel. Cena.

 

6° GIORNO: BUKHARA – KHIVA

Colazione e partenza per Khiva. Si percorre una strada che in passato era un itinerario della Grande Via della Seta. Pranzo durante il tragitto. Prima di arrivare a Khiva, sosta per godere il panorama del deserto KyzylKum e le sponde del fiume Amu Darya. Arrivo a Khiva nel pomeriggio, check-in in albergo. Tempo libero per riposare poi una breve passeggiata nel centro storico. Cena in ristorante e rientro in hotel.

 

7° GIORNO: KHIVA – URGENCH – MILANO O ROMA

Colazione in hotel. Check-out dall’’albergo prima di mezzogiorno. La mattina è dedicata alla visita della città vecchia di Khiva, Ichan-Kala dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Si andrà alla scoperta della madrasa di Mukhammad Aminkhan, la madrasa di Mukhammad Rahimkhan, Kalta-Minor, la moschea Juma (moschea del venerdì), il palazzo Tash-Khovli e il mausoleo di Pakhlavan Makhmud. Sarà possibile, inoltre, salire sulla torre di osservazione da dove si può ammirare uno splendido panorama sulla città antica di Khiva e dell’Arca Kunya. Il pranzo. Dopo il pranzo ci trasferiamo all’aeroporto di Urgench per il volo di rientro in Italia. L’arrivo è previsto in serata.

 

TOUR CON VOLO DIRETTO

Frequenze estive 2022 Uzbekistan Airways

Uzbekistan Airways ha da poco pubblicato i propri operativi per la stagione estiva 2022.

vi aggiorniamo in merito alle frequenze che Uzbekistan Airways ha da poco pubblicato per la stagione estiva 2022.

  • Frequenze da Roma FCO: Periodo 19APR-31MAY/09AUG-25OCT

Frequenze: Il volo sarà mono-settimanale, ogni MARTEDI’, con una partenza serale dall’Italia e con arrivo in Uzbekistan al mattino presto, secondo il seguente operativo.

           HY 258/ TUE FCOTAS 1915 / 0415 +1

           HY 257/ TUE UGCFCO 1440 / 1745 (il volo parte da TAS alle 13.45 locali)

  • Frequenze da Milano MXP: Periodo 15APR-03JUN/05AUG-28OCT

Frequenze: Il volo sarà mono-settimanale, ogni VENERDI’, con una partenza serale dall’Italia e con arrivo in Uzbekistan al mattino presto, secondo il seguente operativo.

           HY 256/ FRI MXPPTAS 1915 / 0425 +1

           HY 255/ FRI UGCMXP 1435 / 1745 (il volo parte da TAS alle 13.35 locali)

 

INFORMAZIONI UTILI

Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.

Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.

Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.

Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.

La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.

I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.

Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.

Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.

Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.

TASHKENT, inizia il tour

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