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SAMARCANDA E LA FESTA DI NAVRUZ 2022

DURATA TOUR: 9 Giorni / 8 Notti
Percorso: Tashkent – Samarcanda – Bukhara – Khiva – Urgench – Tashkent
PERIODO: Dal 19 al 26 marzo
PARTENZA: Viaggio di gruppo e individuale
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo

Data confermata, se desideri unirti al gruppo sei il Benvenuto!

 

 “Tutto quello che ho udito di Markanda è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi”  cit. Alessandro Magno

 

L’Uzbekistan è una delle perle piu’ preziose di tutta l’Asia Centrale, ricca di storia e cultura che ricorda importanti condottieri come Alessandro Magno, Gengis Khan, Tamerlano e Marco Polo e ai viaggi interminabili di merci: il cuore pulsante della Via della Seta.

La capitale Tashkent sospesa fra storia e modernità, la magica Samarcanda, una delle città piu’ antiche del mondo scelta da Tamerlano come capitale del suo impero, la fiabesca khiva in mezzo al deserto, la misteriosa Bukhara custode dei propri gioielli.

Un viaggio in una Terra da sogno con un popolo straordinariamente ospitale che trasmette emozioni profonde. Una meta di paesaggi indimenticabili di estrema bellezza patrimonio dell’umanità dell’UNESCO. Affascinerà i vostri occhi e rimarrà impressa nel cuore e nella mente.

Questo tour viene programmato la concomitanza con la festa di Navruz: in questa settimana si svolgeranno in tutta la nazione festeggiamenti per il giorno dell’equinozio di primavera: un’antica ricorrenza tradizionale del risveglio della natura e l’inizio della semina, che dopo l’indipendenza è diventata la festa nazionale dell’amicizia, dell’unione e della fratellanza.

 

  GIORNO: sabato 19 marzo -Tashkent

Arrivo a Tashkent con volo di Turkish Airlines alle ore 08:00. Incontro con il nostro assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati. Tempo per il riposo.

Tashkent è la capitale dell’Uzbekistan. Arrivo a Tashkent al mattino con volo di Turkish Airlines alle ore 8:00. Incontro con il nostro assistente e trasferimento in hotel per la prima colazione e un po’ di relax. Inizia il tour della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un intreccio di strette viuzze su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee   antiche madrase (accademie islamiche).

Il complesso architettonico chiamato Khast Imam, dove si trovano i monumenti religiosi, di particolare interesse e la madrasa Mui Mubarak del XVIII secolo, in cui si conserva il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655, la madrasa Barak Khan, fondata nel XVI secolo da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, il santo patrono del X secolo. La gigantesca moschea di venerdi KhastImam, sucessivamente la visita della metropolitana di Tashkent e il bazar Chorsu, un enorme mercato all ‘aperto. Cena e pernottamento.

 

GIORNO: domenica 20 MARZO Tashkent – SamarKanda in treno

Dopo la prima colazione, trasferimento alla stazione treni di Tashkent per raggiungere la mitica Samarcanda. Arrivo e trasferimento in hotel. Fiore all’occhiello di Samarcanda è senza ombra di dubbio la maestosa ed affascinante Piazza Registan, scenografica, occupata da un grandioso complesso costituito da 3 madrase: di Ulug Beg, Shir Dor e Tilya Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche. La gigantesca Moschea di Bibi Khanim fatta costruire, secondo la leggenda, dalla bella moglie di Tamerlano.

Nel pomeriggio tardo pomeriggio tempo a disposizione. La sera visita al museo del vino del 1800 con una ricca degustazione di vini e cognac locali. Per concludere la giornata, serata divertente con particolare cena in ristorante dove si festeggiano numerosi compleanni. La festa sarà accompagnata da canti e balli, con l’invito ai viaggiatori di ballare con l’affettuoso e divertente popolo uzbeko.

 

GIORNO: lunedì 21 MARZO Samarcanda

Dopo la prima colazione giornata dedicata alla festa di Navruz. Navruz è la festa ufficiale in Uzbekistan. La vacanza sarà piena di rituali originali e cerimonie colorate. Ci saranno tanti concerti nei parchi e nelle piazze. Sucessivamente, trasferimento ad un piccolo villaggio di Samarcanda per seguire la festa: una competizione ippica, chiamata “Kupkari”. Kupkari, è uno sport tradizionale giocato a cavallo in tutta l’Asia Centrale. Questo torneo si terrà nell’ippodromo di Samarcanda. Questo gioco assomiglia un po’ al polo e un po’ al rugby. I cavalieri devono spingere un agnello verso la porta che poi sarà il trofeo dei vincitori. Sarà possibile anche assaggiare un piatto tradizionale che si prepara solo per Navruz: “nishalda”: un dessert a base di panna montata zuccherata ed erbe aromatiche. Si assaggerà anche “samsa”, “sumalak”: una crema di farina e grano germogliato. Nel tardo pomeriggio, dedicheremo il tempo per la visita del mausoleo di Tamerlano ’’Gur Emir”, il complesso architettonico che si distingue per la caratteristica cupola scanalata e che comprende la tomba di Tamerlano, di due figli e due suoi nipoti.  Cena e pernottamento.

 

GIORNO: martedì 22 MARZO Samarcanda

Colazione e continuazione della visita di Samarcanda. La visita del Museo di Afrosiab con i reperti delle rovine dell’antica Samarkanda, l’Osservatorio di Ulugh-bek, il sovrano-astronomo che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri; il monumentale complesso dei Mausolei Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto. Il complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei.

Infine, un’esperienza affascinante: la visita della stupenda fabbrica di carta che si trova ne lvillaggio Ko’nigul, dimostrazione interessante delle antiche tecniche di produzione della carta di seta prodotta dal gelso.

Cena in ristorante. Rientro in hotel.

 

GIORNO: mercoledì 23 MARZO Samarcanda – Bukhara in treno

Colazione in albergo. Trasferimento alla stazione treni per l’arrivo a Bukhara: città del tappeto chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. (Qui si fermarono Nicolò e Matteo Polo prima di partire verso la corte del Kublai Khan e per qualche mese anche Marco Polo che, come racconta nel “il milione”, rimase incantato dal suo fascino). All’arrivo, inizio visita in città: piazza centrale, Lyabi—Khauz, le madrase Nadir Divan begi, Abdulaziz khan e Ulugbek, i bazar coperti di Toki telpak Furushon e Toki Safaron, la moschea Magaki Attari. Invito presso una famiglia uzbeka per la dimostrazione della cottura del piatto tipico: il plov. Rientro in hotel.

 

6° GIORNO: giovedì 24 MARZO – Bukhara

Colazione in hotel.  Tra le visite è previsto il mausoleo di Samani, considerato uno dei lavori più apprezzati di architettura dell’Asia Centrale, costruito nel 905 come il luogo di riposo di Ismail Samani, un emiro potente e influente della dinastia Samanide. Ma in questa favolosa città si trovano anche la fortezza di Ark, la madrasa di Chor-Minor che in lingua persiana significa quattro minareti, il complesso di Po-i -Kalyan, la madrassa di Ulugbek. Visita dei bazar coperti di Toqi Telpak Furushon e Toki Safaron, la moschea Moghoki-Attar. Tempo a disposizione. Rientro in hotel. Cena.

 

7° GIORNO: venerdì 25 MARZO Bukhara – Khiva

Colazione e partenza per Khiva. Si percorre una strada che in passato era un itinerario della Grande Via della Seta. Pranzo durante il tragitto. Prima di arrivare a Khiva, sosta per godere il panorama del deserto KyzylKum e le sponde del fiume Amu Darya. Arrivo a Khiva nel pomeriggio, check-in in albergo. Tempo libero per riposare poi una breve passeggiata nel centro storico. Sarà possibile, inoltre, salire sulla torre di osservazione da dove potrete ammirare uno splendido panorama sulla città antica di Khiva. Cena in ristorante e rientro in hotel.

 

8° GIORNO: sabato 26 MARZO Khiva – Urgench – Tashkent

Colazione in hotel. Check-out dall’’albergo prima di mezzogiorno. La mattina è dedicata alla visita della città vecchia di Khiva, Ichan-Kala Kaladichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Si andrà alla scoperta della madrasa di Mukhammad Aminkhan, la madrasa di Mukhammad Rahimkhan, Kalta-Minor, la moschea Juma (moschea del venerdì), il palazzo Tash-Khovli e il mausoleo di Pakhlavan Makhmud. Nel tardo pomeriggio ci trasferiremo all’aeroporto di Urgench per il volo a Tashkent. Cena e pernottamento in hotel.

 

9° GIORNO: domenica 27 MARZO: Tashkent – Italia

Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo in partenza alle ore 08:55 e fine dei nostri servizi.

 

INFO VOLI

Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:

Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/

Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.

I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)

Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB

 

INFORMAZIONI UTILI

Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.

Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.

Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.

Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.

La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.

I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.

Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.

Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.

Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.

TASHKENT, inizia il tour

KHIVA

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Samarcanda

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