Uzbekistan & Kyrghystan - 14 Days

Durata tour: 14 giorni / 13 notti
Percorso: Tashkent – Khiva – Bukhara – Shahrisabz – Samarkanda -Tashkent – Kokand – Rishdan – Fergana – Margilan – Dustlik – Osh – Bishkek – Kemin – Cholpon Ata – Karakol – Gola di Gety Oghuz – Barskoon – Canyon Skazka – Bokonbaevo – Kyzyl Tuu- Bishkek
Prezzo: richiedi preventivo
Periodo: tutti i giorni da aprile ad ottobre
Viaggio di Gruppo: 18 / 22 persone
Viaggio Individuale: min.2 persone

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Introduzione:

In Breve… Complementari poichè così diversi, Uzbekistan e Kirghizstan, uniti in uno stesso viaggio, offrono la visione più completa dei luoghi che incontravano, nel lento movimento delle carovane, i commercianti medioevali in quest ’angolo remoto dell’Asia che collegava il Cathay con l’Occidente. A volte nei territori kirghizi si dovrà sopportare una piccola mancanza di comodità, ma ne guadagnerà l’autenticità dei rapporti con la gente e ogni scoperta risulterà più intensa, in uno dei paesi che faticosamente è alla ricerca della sua identità dopo tanti anni di isolamento e censura.

Tour Uzbekistan e Kirghizistan alla scoperta di antiche città, steppe ed incredibili panorami dell’Asia Centrale. Durante il nostro viaggio in Asia Centrale, visiteremo le principali città situate lungo la via della seta: dalla città museo di Khiva alla mitica Samarcanda dove le antiche madrase, i minareti magnificamente colorati daranno l’impressione di essere tornati indietro nel tempo. Successivamente, ci inoltreremo nella Mitica Valle di Fergana e infine proseguiremo in Kirghizistan dove scopriremo grandiosi laghi, incredibili panorami di montagna ed autentiche etnie nomadi.

Un viaggio in Uzbekistan e Kirghizistan consigliato a chi vuole scoprire le splendide testimonianze storiche e naturalistiche dell’Asia Centrale.


 

1° GIORNO: Tashkent, visita della città

Tashkent è la capitale dell’Uzbekistan. Arrivo a Tashkent al mattino con volo di Turkish Airlines alle ore 8:00. Incontro con il nostro assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati. Colazione e inizia il tour della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un intreccio di strette viuzze su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee   antiche madrase (accademie islamiche). Complesso architettonico chiamato Khast Imam, dove si trovano i monumenti religiosi, di particolare interesse è la madrasa Mui Mubarak del XVIII secolo, in cui si conserva il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655, la madrasa Barak Khan, fondata nel XVI secolo da un discendente di Tamerlano, il mausoleo Kafal Shashi, il santo patrono del X secolo. La gigantesca moschea di venerdi KhastImam, sucessivamente la visita della metropolitana di Tashkent e il bazar Chorsu, un enorme mercato all ‘aperto, pranzo e trasferimento in hotel. Cheek in. Tempo a disposizione. Cena e pernottamento.

Pasti C/P/C


2°GIORNO: Tashkent – Volo – Urgench–Khiva

Dopo la colazione trasferimento all’aeroporto per il volo interno per Urgench (1 ora di volo) Trasferimento breve di 40 km fino a Khiva, “città da mile e una notte”. Giornata dedicata alla visita della città di Khiva. Una delle città più affascinanti della regione, con le sue strutture in stile arabo con colori che variano dal celeste al turchese, è rimasta praticamente intatta dal XVI secolo.

Khiva è una delle città lungo la Via di Seta meglio conservate. Fu la capitale del Khanato di Khiva del XVII secolo e conserva ancora un’atmosfera misteriosa, di un’antica città orientale. Questo si può notare soprattutto nella cittadella di Ichan-Kala, la parte vecchia della città, un labirinto dove si ammireranno numerosi monumenti storici e capolavori dell’architettura locale, mischiarsi alle abitazioni della gente locale. Khiva èstata inserita nella lista del patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO ed è l’unica città del paese dove è possibile vedere un tramonto affascinante. Durante la visita a Khiva, si potrà vederela cottura e la vendita del pane. Inoltre, il turista noterà gli innumerevoli e simpatici matrimoni che si svolgono tutti i giorni. Al termine della visita, tempo libero a disposizione per lo shopping.  Sistemazione in hotel. Cena e pernottamento.

Pasti C/P/C


3° GIORNO: Khiva – Bukhara

Colazione in hotel. Partenza per Bukhara con automezzi privati o in treno.

Attraversando l’ampio deserto Kyzylkum, che si estende tra Kazakistan e Uzbekistan. Il suo nome in uzbeco significa “Sabbie rosse”, e il suo territorio è costituito per la maggior parte da una piana coperta di dune sabbiose. Durante il tragitto, l’intinerario porta attraverso il fiume Amu Darya. (breve sosta con pranzo nel deserto). In Uzbekistan ci sono due fiumi: l’Amu Darya, conosciuto dai greci come Oxus. L’Amu Darya scorre attraverso il Turkmenistan da sud a nord, passando Turkmenabad e segnando il confine tra Turkmenistan e Uzbekistan da Khalkabad. Invece l’altro importante fiume è il Syr Darya conosciuto dai greci come Jaxartes o Yaxartes. Arrivo a Bukhara in serata visita la piazza centrale Lyabi-Khauz, le madrase Nadir Divan begi. Sistemazione in hotel. La cena si terrà presso la casa di una famiglia locale, che farà la dimostrazione della cottura del plov, il piatto famoso uzbeko. Rientro in hotel.

Pasti C/P/C


 4° GIORNO: Bukhara, visita della città

Colazione in hotel. Partenza per la visita di Bukhara, città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. Tra le visite è previsto il mausoleo di Samani, considerato uno dei lavori più apprezzati di architettura dell’Asia Centrale, costruito nel 905 come il luogo di riposo di Ismail Samani, un emiro potente e influente della dinastia Samanide. Ma in questa favolosa città si trovano anche la fortezza di Ark, la madrasa di ChorMinor che in lingua persiana significa quattro minareti, il complesso di Po-i-kalyan, la madrasa di Ulugbek e altri monumenti architettonici del periodo. Passeggiata nel quertiere Ebreo in cui si trova anche una sinagoga. La visita dei bazar coperti di Toqi Telpak e Toqi Safaron, la moschea Maghoki-Attar. Nel tardo pomeriggio, si può godere del concerto folkloristico accompagnato da una sfilata di moda presso il cortile di madrasa Nadir Divanbegi, sarà un modo piacevole per concludere la giornata. Rientro in hotel. Cena.

Pasti C/P/C


 5° GIORNO: Bukhara – ShahrisabzSamarkanda

Colazione in hotel. Partiamo verso Shahrisabz, una piccola località situata a 90 km a sud di Samarkanda il cui nome in lingua persiana significa “città verde”. Visite delle splendide rovine di questa antica e gloriosa città che fu una delle principali città dell’Asia centrale con alle spalle un passato di oltre 2000 anni di storia. Venne costruita secondo un modello tipico dell’Alto medio Evo con una struttura centrale simile a quelle di Samarkanda e Bukhara, ed ha continuato a svilupparsi durante il IX e X sec. Nonostante i continui conflitti tra le dinastie samanidi e turchi. Ma la città è famosa soprattutto per essere la città natale di Timur (Timur lo zoppo), storicamente conosciuto come Tamerlano, nato qui l’8 aprile 1336 e passato alla storia per essere il fondatore dell’impero Timuride, incontrastato dominatore in Asia Centrale e nella Persia orientale tra il 1370 e il 1507. In questo periodo la fama di Shahrisabz oscurava addirittura quella di Samarkanda. Tamerlano fece costruire numerosi palazzi come il palazzo Ak-Saray (1380-1404) “palazzo bianco” che venne progettato per essere la più grandiosa tra tutte le costruzioni di Timur. I lavori vennero iniziati nel 1380 da artigiani deportati dalla neo-conquista Corasmia. Sfortunatamente sono sopravvissute solo tracce delle due torri, alte 65 metri e composte da mosaici in ceramica, blu, bianchi e oro.

Sopra l’entrata dell’Ak-Saray si trova una scritta a caratteri cubitali che recita: “se metti in dubbio la nostra potenza, guarda i nostri edifici”. Si prosegue con il Dorus-Saodat che contiene la tomba di Timur. Il DorutTivolat (casa della meditazione) il complesso di sepoltura originario di antenati di Timur e la gigantesca moschea di Kok-Gumbaz (1437), utilizzata come moschea di preghiera del venerdì.

Arrivo e trasferimento in hotel.  Cena e per terminare la serata, una passeggiata indimenticabile davanti alla maestosa ed affascinante piazza Registan che illuminata vi resterà nel cuore. Pernottamento in hotel.

Pasti C/P/C


6° GIORNO: Samarcanda, visita della città

Colazione poi giornata dedicata alla escursione della città. Una delle città più antiche del mondo, Samarcanda fu fondata alla fine del XIV secolo a.C. nei pressi di un’oasi e prosperò per merito dei commerci. Fu rasa al suolo da Gengis Khan e rifiorì tra il XIV ed il XV secolo grazie ad Amir Temur (Tamerlano), grande condottiero e uomo di stato che proclamò Samarcanda capitale del suo impero. Samarcanda è meravigliosa ed affascinante. Fiore all’occhiello di Samarcanda è senza ombra di dubbio la maestosa Piazza Registan, scenografica piazza occupata da un grandioso complesso costituito da 3 madrase: di Ulug Beg, Shir Dor e Tilya Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche. La moschea di Bibi-Khanim (XV secolo) dall’architettura gigantesca costruita anche questa per ordine di Tamerlano dopo la sua campagna in India, per mostrare il suo potere, per costruirla deportò a Samarkanda migliaia di artigiani indiani.

Visita del mausoleo Gur-e-Amir (XV secolo) che significa “la tomba dell’emiro” è posta dove è sepolto Tamerlano e i suoi seguaci. Il mausoleo fu costruito per ordine di Tamerlano per suo nipote Mukhammad Sultan, morto nel 1403. Timur-e-lang (letteralmente Timur lo Zoppo da noi chiamato appunto Tamerlano) volle costruire la grande moschea del Venerdì con uno stile che la doveva farla somigliare al paradiso. (XVXVII secolo). Sucessivamente, visita del bazar orientale “Siyob”. Visita al museo del vino del 1800 con ricca degustazione di vini e cognac locali.  Per concludere la giornata, serata divertente con particolare cena in ristorante dove si festeggiano numerosi compleanni. La festa sarà accompagnata da canti e balli, con l’invito ai viaggiatori di ballare con l’affettuoso e divertente popolo uzbeko. Rientro in hotel.

Pasti C/P/C

 


7° GIORNO: Samarcanda – Tashkent in treno

Colazione e continuazione della visita di Samarkanda. La visita del Museo di Afrosiab con i reperti delle rovine dell’antica città, l’Osservatorio di Ulugh-bek, il sovrano-astronomo che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri; il monumentale complesso dei Mausolei Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto. Il complesso Shakhi-Zinda (XIV-XV secolo), composto da alcuni mausolei.

Infine, un’esperienza affascinante: visita della stupenda fabbrica di carta che si trova ne lvillaggio Ko’nigul, dimostrazione interessante delle antiche tecniche di produzione della carta di seta prodotta dal gelso.

Partenza da Samarkanda in treno, arrivo a Tashkent. Cena in ristorante. Rientro in hotel.

Pasti C/P/C


 8° GIORNO:  Tashkent – Kokand – Rishdan – Fergana

Colazione in hotel. In mattinata partenza attraversando il passo Kamchik, che raggiunge un altezza di 2450 metri, per raggiungere Kokand, arrivo e visita della città con il palazzo Khudoyar Khan XVIII-XIX secolo, la Moschea del Venerdì . A 50 km a ovest di Fergana, c’è un villaggio di Rishtan, i cui abitanti sono noti per la loro ceramica. Da fonti storiche sappiamo che anche 800 anni fa artigiani di talento producevano ceramiche a Rishtan. La ceramica di Rishtan differisce con la ricchezza dell’arredamento, che è dominata dal blue. Al termine delle visite continuazione per Fergana. Arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere riservate. Cena e pernottamento.

Pasti: C/P/C


9° GIORNO: Fergana – Margilan – Dustlik – Osh

La Valle di Fergana

Oggi, dopo la prima colazione il Viaggio in Uzbekistan e Kirghizistan procede per il villaggio di Margilan. Lungo le strade, riecheggiano le anime dei personaggi che hanno segnato la storia del mondo antico: da queste parti passarono infatti l’Imperatore Persiano Ciro, Gengis Khan, Tamerlano, Alessandro Magno e Marco Polo. Arrivo e visita della fabbrica di seta “Yodgorlik”, la fabbrica di seta e più famosa della regione di produzione di questo splendido manufatto è un’attività da non perdere se vi trovate, anche di passaggio, in questa città. Potrete infatti osservare da vicino tutto il processo di lavorazione, dalla materia vivente al filato e infine al tessuto. La filatura e la tessitura, ancora in larga parte eseguita con metodi e macchinari tradizionali, sono uno spettacolo che si apprezza maggiormente grazie alle dettagliate spiegazioni del personale. Ovviamente al termine della visita (o indipendentemente da essa) potrete acquistare i prodotti finali di tanta maestria

Sucessivamente la visita del bazar, famoso per la frutta dove si possono trovare dolcissimi melograni e albicocche.

Passaggio in Kirghizistan

Dopodiché, raggiungeremo il posto di confine con il Kirghizistan, disbrigheremo le formalità doganali ed entreremo nel paese. Dopo il pranzo in ristorante locale, partiremo per Osh, la seconda città per grandezza del Kirghizistan e centro principale del lato kirghiso della Valle di Fergana. Qui apprezzeremo i luoghi e monumenti più significativi di questa città leggendaria posizionata lungo la rotta della Via della Seta. In particolare, osserveremo il Trono di Salomone, una montagna sacra ai musulmani situata nel bel mezzo della città e dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità. Termineremo il giro della città visitando la Casa di Bobur ed il Museo della Montagna prima di fare una passeggiata nella piazza principale della città. Al termine delle visite, avremo la sistemazione in hotel e il pernottamento. Pensione completa che comprende il pranzo e la cena in ristorante locale.


10° GIORNO: Osh – volo – Bishkek – Torre di Burana – Chon Kemin (200km)

Bishkek, capitale Kirghiza.

In seguito alla prima colazione, giungeremo in aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo diretto a Bishkek, la capitale del Kirghizstan che sorge ai piedi della catena montuosa del Tien Shan. Ci immergeremo nell’animato Osh Bazar, il più grande della capitale prima di visitare il Museo di Storia, l’Open Air Art Gallery ed alcune delle piazze principali della città.

La Valle di Chon Kemin.

Successivamente ci sposteremo in direzione di Tokmok per vedere i resti dell’antica città di Balasagun, un tempo capitale dell’Impero Karakhanide. Inoltre, visiteremo la torre di Burana, un minareto in mattoni risalente al XI secolo. Proseguiremo il nostro Tour Uzbekistan e Kirghizstan in direzione di Chon Kemin, magnifica valle considerata uno dei più bei posti del Kirghizstan. Infine, avremo la sistemazione in guesthouse di montagna, cena e pernottamento. Pensione completa.


11° GIORNO: Chon Kemin – Cholpon Ata – Karakol (305 km)

Oggi ci dirigeremo verso il Lago Issyk Kul, enorme bacino di acqua salata che raggiunge i 688 metri di profondità. In due ore raggiungeremo la cittadina Cholpon Ata, dove effettueremo un’escursione facoltativa di circa un’ora con barca a motore sul Lago Issyk Kul. Successivamente proseguiremo verso Karakol, avamposto sovietico costruito verso la fine dell ’ottocento. Qui visiteremo la moschea e la chiesa ortodossa costruita in legno. Dopo la sistemazione in hotel saremo ospiti per la cena presso una famiglia di uiguri, un’etnia cinese di religione islamica e lingua turcofona.

Infine avremo il pernottamento in hotel.

 


12° GIORNO. Karakol – Gola di Gety Oghuz – Barskoon – Canyon Skazka – Bokonbaevo (300 km)

Colazione e partenza (30 minuti) verso la pittoresca gola Djety Oghuz Raggiungeremo alle rocce chiamati Jeti‐Oguz, situati a circa 25 km a sud‐ovest di Karakol, il cui nome, “sette Tori”, indica particolari rocce sedimentarie di colore rosso; raggiungeremo anche la Broken Heart Mountain, un’altra formazione rocciosa che assomiglia sorprendentemente ad un cuore rotto a metà.  Poi proseguiremo con un`ora nella seconda gola Barskoon, dove saliremo sulla piccola cascata chiamata “Le lacrime del leopard delle nevi” e la nostra passegiata la concludiamo con un pic‐nic.  Dopo ci asspetta la valle nascosta Skazka; una passeggiata ci permetterà di ammirare la bellezza dell ’area, con colline di calcare erose dal vento nel corso dei secoli e trasformate in un insieme fantasmagorico di colonne e canyons dalle sfumature rosse, che assumono le forme più varie, dai

draghi ai castelli: sembra di essere in una favola.  A Bokonbaevo visiteremo la casa del falconiere, che organizza la caccia con le aquile, un’attività tuttora praticata, che ha radici lontane, risalente alla conquista dell’Asia Centrale da parte dei Mongoli nei secoli XII‐XIII.  Cena e pernottamento a Bokonbaevo nelle yurte tipica abitazione mobile adottata nei paesi dell’Asia Centrale.

 

Sistemazione: Camp yurt Bel Tam

 


13° GIORNO. Bokonbaevo – Kyzyl Tuu – Bishkek (275 km)

Dopo la prima colazione, torneremo a Bishkek. Lungo il percorso faremo delle soste e visiteremo il villaggio di Kyzyl Tuu, specializzato nella produzione delle yurte. Come visita opzionale potremo visitare un falconiere che ci illustrerà le tecniche di caccia con le aquile.  Al nostro arrivo a Bishkek, avremo la sistemazione in hotel. In serata è prevista la cena di fine viaggio. Pernottamento in hotel

Sistemazione: My Hotel 3*

 


14° GIORNO. Fine del viaggio (30 km)

Trasferimento in aeroporto per vostro volo di ritorno.


i prezzi sono per persona, per viaggio di gruppo di 18/22 persone

per viaggi individuale: min. 2 persone – chiedi preventivo

Periodo: dal aprile a  ottobre

Trip Facts

  • 14 giorni / 13 notti
  • da aprile a ottobre
  • Visita delle principali città e deserto
  • 18/22 persone
  • Min. 2 persone
  • Italiano-Inglese
  • Standard-Superior
  • Tutto incluso

Info Voli

Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:

Turkish airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/

Uzbekistan airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa. Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.

Il principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nucus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)

Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB

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