DURATA TOUR: 8 GIORNI / 7 NOTTI
PERCORSO: Tashkent – Samarcanda – Bukhara – Khiva – Urgench
PERIODO: TUTTO L’ANNO
PARTENZA: Viaggio di gruppo e individuale
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo preventivo
“Tutto quello che ho udito di Markanda è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi”
cit. Alessandro Magno
Un viaggio tra le cupole turchesi e i mosaici dorati dell’antico Uzbekistan.
Dalla moderna Tashkent alla leggendaria Samarcanda, passando per la mistica Bukhara e la città museo di Khiva, questo itinerario di 8 giorni vi accompagna lungo la Via della Seta, sulle orme di mercanti e condottieri.
Tra moschee secolari, bazar profumati, deserti infiniti e architetture islamiche, vivrete un’esperienza autentica nel cuore dell’Asia Centrale, dove la storia incontra la poesia dell’Oriente.
I voli da noi consigliati sono indicati nel programma.
Indubbiamente, potete scegliere altri voli.
Per noi l’importante è che il vostro arrivo nella città di partenza tour indicato nel programma, sia all’incirca all’ora e giorno indicati.
PROGRAMMA
1° GIORNO: TASHKENT, L’ANIMA MODERNA DELL’UZBEKISTAN
Atterraggio a Tashkent il mattino, incontro con il nostro staff. Trasferimento in hotel, colazione. Nel quartiere storico si ammirano le madrase e le moschee del complesso Khast Imam, dove è custodito il più antico Corano di Osman.
Si prosegue con la madrasa Barak Khan, il mausoleo Kafal Shashi e la spettacolare metropolitana di Tashkent, famosa per le sue decorazioni artistiche.
Visita al grande bazar Chorsu, cuore pulsante della vita quotidiana. Piazza Tamerlano e piazza dell’Indipendenza. Cena e pernottamento in hotel.
2° GIORNO: DA TASHKENT A SAMARCANDA, LA CITTÀ DELLE LEGGENDE
Colazione e trasferimento in stazione ferroviaria. Treno per Samarcanda, la “Perla dell’Oriente”. Visita alla maestosa Piazza Registan, capolavoro dell’arte islamica con le madrase di Ulug Beg, Shir Dor e Tilya Kari. Scoperta della moschea Bibi Khanim e del mausoleo Gur-e-Amir, dove riposa Tamerlano. La sera, dopo la cena in ristorante locale, passeggiata davanti alla Registan illuminata, simbolo eterno della città. Pernottamento.
3° GIORNO: SAMARCANDA, TRA STELLE E SETA
Colazione e oggi visiteremo: l’osservatorio di Ulug Bek, geniale sovrano e astronomo.
Proseguimento al complesso monumentale di Shah-i-Zinda, il “luogo del re vivente”, con le sue innumerevoli cupole turchesi. Nel pomeriggio, escursione al villaggio di Ko’nigul, dove si produce la carta di seta secondo antiche tecniche artigianali. Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
4° GIORNO: DA SAMARCANDA A BUKHARA, CITTÀ SANTA DELLA VIA DELLA SETA
Colazione e trasferimento in stazione ferroviaria. Partenza in treno per Bukhara, antica capitale spirituale dell’Asia Centrale.
Visita ai bazar coperti di Toqi Telpak Furushon e Toki Safaron, tra artigiani, spezie profumate, tessuti e tappeti. Cena in ristorante locale e pernottamento.
5° GIORNO:BUKHARA, L’ETERNA CITTÀ BENEDETTA
Colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città: il mausoleo dei Samanidi (IX sec.), la fortezza Ark, il complesso di Po-i-Kalyan e le madrase di Ulug Bek e Abdul Aziz Khan. La moschea Chor Minor: un piccolo gioiello che pare uscito da una fiaba orientale. Il suo nome significa “quattro minareti” in lingua persiana, e infatti il monumento si riconosce subito per le quattro torri turchesi che svettano come sentinelle azzurre sopra il deserto. Fu costruito all’inizio del XIX secolo dal mercante Khalif Niyazkul, come parte di una madrasa oggi scomparsa.
La Moschea Bolo Hauz di Bukhara, conosciuta come la “moschea sullo stagno”, è uno dei luoghi più affascinanti dell’Uzbekistan lungo la Via della Seta. Costruita nel XVIII secolo come moschea reale del venerdì, sorge di fronte alla Cittadella di Ark. Il portico ligneo, sorretto da venti colonne di legno di gelso finemente scolpite, è un capolavoro dell’architettura islamica dell’Asia Centrale. Bukhara, con i suoi oltre 140 monumenti storici, è una delle città più affascinanti dell’Oriente. Cena in ristorante locale e pernottamento.
6° GIORNO: ATTRAVERSO IL DESERTO VERSO KHIVA
Colazione. Partenza per Khiva (circa 7–8 ore, 480 km), attraversando il deserto di Kyzylkum e lambendo quello di Karakum.
Sosta panoramica lungo il fiume Amu-Darya, l’antico Oxus.
Arrivo nel tardo pomeriggio, sistemazione in hotel, cena on ristorante locale e pernottamento.
7° GIORNO: KHIVA, LA CITTÀ MUSEO
Colazione. Visita della città murata di Ichan-Kala, dichiarata Patrimonio UNESCO.
Scoperta della madrasa di Mukhammad Aminkhan, della moschea Juma, del palazzo Tash-Khovli e del mausoleo di Pakhlavan Makhmud.
Da una terrazza, vista indimenticabile sul tramonto tra minareti e cupole.
Cena e pernottamento.
8° GIORNO: KHIVA – URGENCH – RIENTRO
Colazione e trasferimento in aeroporto a Urgench per il volo di rientro. Fine dei servizi.
- Il costo del viaggio comprende
Accoglienza in aeroporto
Assistenza di guida-accompagnatore locale parlante italiano. Possibilità di richiedere guide in: Inglese, Francese,
Spagnolo, Tedesco, RussoTrasferimenti in veicoli privati con aria condizionata
Treno Samarcanda–Tashkent
Sistemazione in hotel in camera doppia
Mezza pensione (colazione e cena con acqua e tè durante i pasti)
Ingressi ai monumenti, musei e siti archeologici
Tasse governative
Il costo del viaggio non comprende
- Volo internazionale (prenotabili su richiesta tramite la nostra partner italiana Terre di Oz – Lucca) Tel. 0583 974324 – 392 4196486
Assicurazione medico-bagaglio e annullamento
Supplemento camera singola
Notti extra pre/post tour
Bevande, pranzi e pasti extra
Mance (autisti, guide, facchinaggio)
Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
su richiesta
(partenze bisettimanali)
partenza tour da Tashkent TAS ogni lunedì con rientro in Italia il lunedì successivo da Urgench UGC. Questo implica la partenza dall’italia la domenica precedente. Partenza tour da Tashkent TAS ogni venerdì con rientro in Italia il venerdì successivo da Urgench UGC. Questo implica la partenza dall’Italia il giovedì precedente.
Golden Terra Travel declina ogni responsabilità per i seguenti motivi:
1. itinerari e l’ordine di effettuazione delle visite potrebbero subire variazioni per motivi operativi a causa di qualsiasi evento improvviso.
2. È possibile che per decisioni governative senza preavviso, alcuni siti vengano chiusi e non accessibili ai visitatori e che alcune manifestazioni vengano annullate/posticipate.
INFO VOLI
Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:
Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/
Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.
I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)
Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB
INFORMAZIONI UTILI
Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.
Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.
Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.
Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.
La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.
I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.
Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.
Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.
La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.
Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.
TASHKENT, inizia il tour
KHIVA
Bukhara
Samarcanda
















