TOUR OPERATOR in UZBEKISTAN

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LE CUPOLE BLU DI SAMARCANDA

DURATA TOUR: 8 GIORNI / 7,5 NOTTI
PERCORSO: Tashkent – Samarcanda  – Bukhara – khiva (Urgench)
PERIODO: TUTTO L’ANNO
PARTENZA: Viaggio di gruppo e individuale
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo preventivo

“Tutto quello che ho udito di Markanda è vero, tranne il fatto che è più bella di quanto immaginassi” 

   cit. Alessandro Magno

Le principali attrazioni del viaggio:

Tashkent: metropolitana, bazar Chorsu, museo del corano più antico del mondo  

Samarcanda: visita alla fabbrica artigianale di carta di gelso del XIV sec. prododotta con antiche tecniche e passeggiata serale davanti alla piazza illuminata Registan.  

Bukhara: lo spettacolo folkloristico nella madrasa Nodir Devon Begi, cena tradizionale presso casa di una famiglia per assaggiare il delizioso piatto tipico per eccellenza della cucina uzbeka: il “plov”.

Khiva: dimostrazione della cottura del pane (la condivisione del pane appena sfornato tra vicini è una tradizione comune in Uzbekistan, è un’antica usanza. Passeggiata serale sulle mura dell’antica cittadella per ammirare la stupenda vista panoramica ed il tramonto.

 

I voli da noi consigliati sono indicati nel programma.
Indubbiamente, potete scegliere altri voli.
Per noi l’importante è che il vostro arrivo nella città di partenza tour indicato nel programma, sia all’incirca all’ora e giorno indicati.

Altra nostra ESCLUSIVA: circa 1 settimana prima della partenza la referente italiana organizzerà una video chiamata per illustrare tutti i dettagli del viaggio insieme ai partecipanti.

PROGRAMMA

1° GIORNO: Tashkent visita della città

Tashkent capitale dell’Uzbekistan. Arrivo a Tashkent al mattino con volo di Turkish Airlines alle ore 07:30 TK368. Incontro con il nostro assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati.

EARLY CHECK-IN E PRIMA COLAZIONE COMPRESA!

Prima colazione e inizia il tour tranquillo della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un intreccio di strette viuzze su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee antiche madrase (accademie islamiche). Complesso architettonico chiamato Khast Imam, dove si trovano i monumenti religiosi, di particolare interesse, è il museo dei libri del Corano in cui si conserva il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655.

 La visita della metropolitana di Tashkent risalente all’epoca sovietica, le cui fermate sono una delle attrazioni artistiche più famose della capitale.

Il bazar Chorsu che in lingua persiana significa incrocio. Uno dei mercati più grandi dell’Asia centrale. Avrete la sensazione di vivere al tempo degli antichi carovanieri perché la confusione e le merci profumo di storia. Il suo fascino è la vita autentica con i colori di cibi genuini freschi e spezie. Interessante è la cottura del pane che sarà il primo assaggio culinario che farete durante il tour. Dopo pranzo continuazione delle visite: la piazza di Tamerlano: il centro simbolico della città dove si trova la statua equestre del condottiero e sullo sfondo l’hotel Uzbekistan dell’epoca sovietica.

Cena e pernottamento.

 

2° GIORNO: Tashkent – Samarcanda in treno

Colazione in albergo. Trasferimento in stazione treni per raggiungere la mitica Samarcanda.

Arrivo e inizio delle escursioni. Una delle città più antiche del mondo, Samarcanda fu fondata alla fine del XIV secolo a.C. nei pressi di un’oasi e prosperò per merito dei commerci. Fu rasa al suolo da Gengis Khan e rifiorì tra il XIV ed il XV secolo grazie ad Amir Temur (Tamerlano), grande condottiero e uomo di stato che proclamò Samarcanda capitale del suo impero. Samarkanda è meravigliosa ed affascinante. L’armoniosa perfezione con cui moschee, madrase e mausolei convivono elegantemente grazie ad un raffinato gioco di sfumature che virano dall’azzurro al turchese lascia esterrefatti.

Fiore all’occhiello di Samarcanda è senza ombra di dubbio la maestosa Piazza Registan, scenografica piazza occupata da un grandioso complesso costituito da 3 madrase: di Ulug Beg, Shir Dor e Tilya Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche. La gigantesca Moschea di Bibi Khanim fatta costruire, secondo la leggenda, dalla bella moglie di Tamerlano. Il mausoleo di Gur- e-Amir, complesso architettonico che si distingue per la caratteristica cupola scanalata e che comprende la tomba di Tamerlano, di due figli e due suoi nipoti.

Cena e per terminare la serata, una passeggiata indimenticabile davanti alla maestosa ed affascinante piazza Registan che illuminata vi resterà nel cuore. Ritorno in hotel.

3° GIORNO: Samarcanda, visita della città

Colazione in albergo. Inizia l’escursione dell’altra parte di Samarkanda.

Visita dell’osservatorio di Ulug Bek, il sovrano-astronomo che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri.  Successivamente ci sarà una visita al complesso monumentale dei mausolei Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto.

Infine, un’esperienza affascinante: la visita della stupenda fabbrica di carta che si trova nel villaggio Ko’nigul, dimostrazione interessante delle antiche tecniche di produzione della carta di seta prodotta dal gelso.  Cena e arrivo in hotel. Rientro in hotel.

4° GIORNO: Samarcanda – Bukhara in treno

Colazione in albergo. Partenza per Bukhara in treno.

Arrivo a Bukhara città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti.  All’arrivo, inizio visita in città.

Invito presso una famiglia uzbeka per la dimostrazione della cottura del piatto tipico: il plov. Rientro in hotel.

5° GIORNO: Bukhara visita della città

Colazione in hotel. Partenza per la visita di Bukhara, città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. Tra le visite è previsto il mausoleo di Samani, considerato uno dei lavori più apprezzati di architettura dell’Asia Centrale, costruito nel 905 come il luogo di riposo di Ismail Samani, un emiro potente e influente della dinastia Samanide. Ma in questa favolosa città si trovano anche la fortezza di Ark, la madrasa di Chor-Minor che in lingua persiana significa quattro minareti, il complesso di Po-i -Kalyan, la madrasa di Ulugbek. Visita dei bazar coperti di Toqi Telpak Furushon e Toki Safaron. Tempo a disposizione.

Concerto folcloristico accompagnato da una sfilata di moda presso il cortile di una madrasa con cena.  Rientro in hotel.

6° GIORNO:  Bukhara – Khiva in pullman o treno

Dopo la colazione partenza per il più lungo trasferimento del viaggio (480 km, circa 7-8 ore). Direzione ovest/nord-ovest attraverso il deserto di Kyzylkum (sabbie rosse) e al limitare del deserto di Karakum (sabbie nere), che si estende oltre il vicino confine con il Turkmenistan. Insieme il Kyzylkum e il Karakum formano il quarto deserto del mondo per estensione. Pranzo a pic-nic lungo il percorso. Sosta sulla riva destra del fiume Amu-Darya (l’antico Oxus) che scorre tra i due deserti segnando il confine tra Uzbekistan e Turkmenistan e andando infine a morire nell’agonizzante Lago d’Aral.

Arrivo nel tardo pomeriggio a Khiva. Check-in hotel. Cena. Rientro in hotel.

7° GIORNO: Khiva

Colazione in hotel. La mattina è dedicata alla visita della città vecchia di Khiva, Ichan-Kala Kaladichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Si andrà alla scoperta della madrasa di Mukhammad Aminkhan, la madrasa di Mukhammad Rahimkhan, Kalta-Minor, la moschea Juma (moschea del venerdì), il palazzo Tash-Khovli e il mausoleo di Pakhlavan Makhmud. Sarà possibile, inoltre, salire sulla torre di osservazione da dove si può ammirare uno splendido panorama sulla città antica di Khiva e dell’Arca Kunya. Cena e rientro in hotel.

8° GIORNO: Khiva – Urgench – Italia

 Trasferimento all’aeroporto di Urgench e partenza con volo verso l’Italia alle ore 8:20 TK263 e fine dei nostri servizi.

PARTENZA DALL’ITALIA DI GIOVEDI’
ARRIVO A TASHEKNT TAS DI VENERDI’
RIENTRO DA URGENCH UCG DI VENERDI’

APRILE

DAL 5 AL 12

DAL 19 AL 26

MAGGIO

DAL 3 AL 10

DAL 17 AL 24

GIUGNO

DAL 14 AL 21

DAL 28 AL 5 LUGLIO

LUGLIO

DAL 12 AL 19

AGOSTO

DAL 9 AL 16

SETTEMBRE

DAL 20 AL 27

OTTOBRE

DAL 4 ALL’11

richiedi preventivo gratuito

Golden Terra Travel declina ogni responsabilità per i seguenti motivi:
1. itinerari e l’ordine di effettuazione delle visite potrebbero subire variazioni per motivi operativi a  causa di qualsiasi evento improvviso.
2. È possibile che per decisioni governative senza preavviso, alcuni siti vengano chiusi e non accessibili ai visitatori e che alcune manifestazioni vengano annullate/posticipate.

INFO VOLI

Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:

Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/

Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.

I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)

Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB

 

INFORMAZIONI UTILI

Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.

Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.

Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.

Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.

La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.

I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.

Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.

Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.

Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.

TASHKENT, inizia il tour

KHIVA

Bukhara

Samarcanda

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