TOUR OPERATOR in UZBEKISTAN

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TOUR CLASSICO lungo la via della Seta

DURATA TOUR: 8 GIORNI / 8 NOTTI
PERCORSO: Tashkent – Samarcanda – Bukhara – Khiva – Tashkent
PERIODO: 2 agosto – 23 agosto – 11 ottobre – 18 ottobre – 5 dicembre
PARTENZA: Viaggio di gruppo
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo

Le principali attrazioni del viaggio:

Khiva: dimostrazione della cottura del pane (la condivisione del pane appena sfornato tra vicini è una tradizione comune in Uzbekistan, è un’antica usanza. Passeggiata serale sulle mura dell’antica cittadella per ammirare la stupenda vista panoramica ed il tramonto.

Bukhara. lo spettacolo folkloristico nella madrasa Nodir Devon Begi, cena tradizionale presso casa di una famiglia per assaggiare il delizioso piatto tipico per eccellenza della cucina uzbeka: il “plov”.

Samarkanda: visita alla fabbrica artigianale di carta di gelso del XIV sec. prododotta con antiche tecniche e passeggiata serale davanti alla piazza illuminata Registan.

PARTENZA DALL’ITALIA

PARTENZA con volo di linea Turkish Airlines per Tashkent da:

VENEZIA, BOLOGNA, ROMA, MILANO, CATANIA

Istambul VOLO    –   Istambul Tashkent VOLO TK370

1° GIORNO: Arrivo a Tashkent alle ore 0:55, incontro con l’assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

1° GIORNO: Tashkent

Tashkent capitale dell’Uzbekistan. Colazione e poi inizia il tour tranquillo della città vecchia di Tashkent, che si presenta come un intreccio di strette viuzze su cui si affacciano basse case di mattoni e fango, moschee antiche madrase (accademie islamiche). Complesso architettonico chiamato Khast Imam, dove si trovano i monumenti religiosi, di particolare interesse, è il museo dei libri del Corano in cui si conserva il più antico Corano esistente, segnato col sangue dello stesso Califfo Osman, assassinato nel 655.
Visita della metropolitana di Tashkent risalente all’epoca sovietica, le cui fermate sono una delle attrazioni artistiche più famose della capitale.
Il bazar Chorsu che in lingua persiana significa incrocio. Uno dei mercati più grandi dell’Asia centrale. Avrete la sensazione di vivere al tempo degli antichi carovanieri perché la confusione e le merci profumo di storia. Il suo fascino è la vita autentica con i colori di cibi genuini freschi e spezie. Interessante è la cottura del pane che sarà il primo assaggio culinario che farete durante il tour.
Piazza di Tamerlano: il centro simbolico della città dove si trova la statua equestre del condottiero e sullo sfondo l’hotel Uzbekistan dell’epoca sovietica. Rientro in hotel. Cena e pernottamento.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

2°GIORNO: Tashkent – SamarKanda

Colazione in albergo. Trasferimento in stazione treni per raggiungere la mitica Samarcanda. Arrivo e inizio delle escursioni. Una delle città più antiche del mondo, Samarcanda fu fondata alla fine del XIV secolo a.C. nei pressi di un’oasi e prosperò per merito dei commerci. Fu rasa al suolo da Gengis Khan e rifiorì tra il XIV ed il XV secolo grazie ad Amir Temur (Tamerlano), grande condottiero e uomo di stato che proclamò Samarcanda capitale del suo impero.

Samarkanda è meravigliosa ed affascinante. L’armoniosa perfezione con cui moschee, madrase e mausolei convivono elegantemente grazie ad un raffinato gioco di sfumature che virano dall’azzurro al turchese lascia esterrefatti.
Fiore all’occhiello di Samarcanda è senza ombra di dubbio la maestosa Piazza Registan, scenografica piazza occupata da un grandioso complesso costituito da 3 madrase: di Ulug Beg, Shir Dor e Tilya Kari, famose per la purezza delle linee e l’eleganza delle maioliche. La gigantesca Moschea di Bibi Khanim fatta costruire, secondo la leggenda, dalla bella moglie di Tamerlano. Il mausoleo di Gur- e-Amir, complesso architettonico che si distingue per la caratteristica cupola scanalata e che comprende la tomba di Tamerlano, di due figli e due suoi nipoti. Cena e per terminare la serata, una passeggiata indimenticabile davanti alla maestosa ed affascinante piazza Registan che illuminata vi resterà nel cuore. Ritorno in hotel.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

3° GIORNO: Samarcanda

Colazione in albergo. Inizia l’escursione dell’altra parte di Samarkanda.
Visita dell’osservatorio di Ulug Bek, il sovrano-astronomo che tra il 1420 e il 1430 fece costruire un osservatorio con un astrolabio di 30 metri. Museo di Afrasiab con i reperti delle rovine dell’antica Samarkanda. Successivamente ci sarà una visita al complesso monumentale dei mausolei Shah-i-Zinda, con la “tomba del re vivente”, un cugino del profeta Maometto. Infine, un’esperienza affascinante: la visita della stupenda fabbrica di carta che si trova nel villaggio Ko’nigul, dimostrazione interessante delle antiche tecniche di produzione della carta di seta prodotta dal gelso. Cena e arrivo in hotel. Visita al museo del vino del 1800 con ricca degustazione di vini e cognac locali. Per concludere la giornata, serata divertente con particolare cena in ristorante dove si festeggiano numerosi compleanni. La festa sarà accompagnata da canti e balli, con l’invito ai viaggiatori di ballare con l’affettuoso e divertente popolo uzbeko. Rientro in hotel.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

4° GIORNO: Samarcanda – Bukhara

Colazione in albergo. Trasferimento alla stazione treni per l’arrivo a Bukhara città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. All’arrivo, inizio visita in città: piazza centrale, Lyabi—Khauz, le madrase Nadir Divan begi, Abdulaziz khan e Ulugbek, i bazar coperti di Toki telpak Furushon e Toki Safaron, la moschea Magaki Attari. Invito presso una famiglia uzbeka per la dimostrazione della cottura del piatto tipico: il plov. Rientro in hotel.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

5° GIORNO: Bukhara

Colazione in hotel. Partenza per la visita di Bukhara, città chiamata anche santa o benedetta, che conserva monumenti unici dell’architettura antica. Bukhara in passato è stata uno dei più importanti centri di commercio lungo la Via di Seta, e si possono ancora trovare numerosi caravanserragli e mercati coperti. Tra le visite è previsto il mausoleo di Samani, considerato uno dei lavori più apprezzati di architettura dell’Asia Centrale, costruito nel 905 come il luogo di riposo di Ismail Samani, un emiro potente e influente della dinastia Samanide. Ma in questa favolosa città si trovano anche la fortezza di Ark, la madrasa di Chor-Minor che in lingua persiana significa quattro minareti, il complesso di Po-i -Kalyan, la madrassa di Ulugbek. Visita dei bazar coperti di Toqi Telpak Furushon e Toki Safaron, la moschea Moghoki-Attar. Tempo a disposizione. Concerto folcloristico accompagnato da una sfilata di moda presso il cortile di una madrasa. Rientro in hotel. Cena.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

6° GIORNO: Bukhara – Khiva

Colazione e partenza per Khiva. Si percorre una strada che in passato era un itinerario della Grande Via della Seta. Pranzo durante il tragitto. Prima di arrivare a Khiva, sosta per godere il panorama del deserto KyzylKum e le sponde del fiume Amu Darya. Arrivo a Khiva nel pomeriggio, check-in in albergo. Tempo libero per riposare poi una breve passeggiata nel centro storico. Cena in ristorante e rientro in hotel.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

7° GIORNO: Khiva – Urgench -Tashkent

Colazione in hotel. Check-out dall’’albergo prima di mezzogiorno. La mattina è dedicata alla visita della città vecchia di Khiva, Ichan-Kala Kaladichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Si andrà alla scoperta della madrasa di Mukhammad Aminkhan, la madrasa di Mukhammad Rahimkhan, Kalta-Minor, la moschea Juma (moschea del venerdì), il palazzo Tash-Khovli e il mausoleo di Pakhlavan Makhmud. Sarà possibile, inoltre, salire sulla torre di osservazione da dove si può ammirare uno splendido panorama sulla città antica di Khiva e dell’Arca Kunya. Nel tardo pomeriggio trasferimento in aeroporto per il volo Urgench-Tashkent. Arrivo a Tashkent.Cena in resorante e trasferimento in hotel.
PERNOTTAMENTO IN HOTEL

8 ° GIORNO: TASHKENT – ITALIA
Trasferimento all’aeroporto in tempo utile per l’imbarco sul volo in partenza e fine dei nostri servizi.

IL PREZZO DEL VIAGGIO COMPRENDE

  • biglietto aereo Tashkent-Urgench
  • trasferimento in treno Samarcanda-Tashkent
  • trasporti in veicoli con aria condizionata
  • sistemazione negli hotels indicati nel programma
  • pensione completa, inclusa 1 bottiglietta d’acqua a persona al giorno
  • ingressi ai monumenti, musei e siti archeologici
  • assistenza di guida-accompagnatore locale parlante italianoe inglese
  • spettacolo folkloristico a Bukhara (da marzo a settembre)
  • possibilità di partecipazione a matrimonio
  • visita museo del vino e degustazione a Samarcanda

IL PREZZO DEL VIAGGIO NON COMPRENDE

  • biglietto aereo volo internazionale e tasse
  • Visto uzbeko che è gratuita dal 2019
  • assicurazioni mediche
  • supplemento singola 150 euro
  • mance non obbligatorie ma consigliate
  • bevande extra
  • tutto quanto non specificato alla voce “include”
INFO VOLI

Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:

Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/

Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.

I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)

Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB

 

INFORMAZIONI UTILI

Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.

Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.

Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.

Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.

La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.

I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.

Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.

Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.

Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.

TASHKENT, inizia il tour

KHIVA

Bukhara

Shakhrisabs

Samarcanda

Beldersay

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