TOUR CLASSICO
DURATA TOUR: 8 GIORNI / 7 NOTTI
PERCORSO: Urgench – Khiva – Bukhara – Samarcanda – Tashkent
PERIODO: Tutto l’anno
PARTENZA: Viaggio di gruppo e indivuale
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo gratuito
Un viaggio di 8 giorni tra le città leggendarie di Tashkent, Khiva, Bukhara e Samarcanda, dove la storia di Tamerlano e lo splendore timuride rivivono tra cupole turchesi, madrase e bazar antichi.
Un itinerario che racchiude l’essenza dell’Uzbekistan autentico, tra arte, cultura e l’accoglienza senza tempo della sua gente
1° GIORNO: TASHKENT, LA CAPITALE TRA PASSATO E MODERNITÀ
Atterraggio al mattino, incontro con il nostro staff, trasferimento in hotel. Colazione e inizio della visita della capitale uzbeka: la Città Vecchia con il Complesso di Khast Imam, che custodisce il Corano del Califfo Osman, il più antico al mondo.
Si esplorano le stazioni d’arte della metropolitana sovietica e il vivace Bazar Chorsu, cuore pulsante della vita locale.
Piazza Tamerlano e Piazza dell’Indipendenza completano la giornata.
Cena e pernottamento.
2°GIORNO: TASHKENT VOLO ✈ URGENCH – KHIVA, LA CITTÀ “DA MILLE E UNA NOTTE”
Volo interno per Urgench e trasferimento a Khiva, gioiello d’argilla e turchese circondato da mura antiche. Trasferimento in hotel, colazione.
La cittadella di Ichan Kala, patrimonio UNESCO, conserva madrase, moschee e minareti che sembrano sospesi nel tempo.
Giornata dedicata alla visita della cittadella tra le più affascinanti dell’Asia Centrale.
Capitale del Khanato nel XVII secolo, Khiva è oggi patrimonio mondiale UNESCO. All’interno della cittadella Ichan Kala, la parte antica, si cammina in un labirinto di madrase, moschee, minareti e case tradizionali.
Durante la giornata si potrà assistere alla cottura del pane locale e ai colorati matrimoni uzbeki che animano le vie.
Cena in ristorante locale e pernottamento in hotel.
3° GIORNO: KHIVA – BUKHARA, ATTRAVERSANDO IL DESERTO CON AUTOMEZZI
Colazione e partenza per Khiva Lunga ma suggestiva traversata del deserto del Kyzylkum, tra dune color rame e il fiume Amu Darya, antico confine dei regni centrasiatici.
Arrivo a Bukhara, la città sacra dell’Islam. Trasferimento in hotel e prima passeggiata nella piazza Lyabi Hauz.
Cena in home restaurant per degustare il piatto che incorona la nazione: il plov.
4° GIORNO: BUKHARA, L’ETERNA CITTÀ BENEDETTA
Colazione. Intera giornata dedicata alla visita della città: il mausoleo dei Samanidi (IX sec.), la fortezza Ark, il complesso di Po-i-Kalyan e le madrase di Ulug Bek e Abdul Aziz Khan. Fu costruito all’inizio del XIX secolo dal mercante Khalif Niyazkul, come parte di una madrasa oggi scomparsa.
La Moschea Bolo Hauz di Bukhara, conosciuta come la “moschea sullo stagno”, è uno dei luoghi più affascinanti dell’Uzbekistan lungo la Via della Seta. Costruita nel XVIII secolo come moschea reale del venerdì, sorge di fronte alla Cittadella di Ark. Il portico ligneo, sorretto da venti colonne di legno di gelso finemente scolpite, è un capolavoro dell’architettura islamica dell’Asia Centrale. Bukhara, con i suoi oltre 140 monumenti storici, è una delle città più affascinanti dell’Oriente. Cena in ristorante locale e pernottamento.
5° GIORNO: BUKHARA – SAMARCANDA IN TRENO
Colazione, visita della moschea Chor Minor: un piccolo gioiello che pare uscito da una fiaba orientale. Il suo nome significa “quattro minareti” in lingua persiana, e infatti il monumento si riconosce subito per le quattro torri turchesi che svettano come sentinelle azzurre sopra il deserto. Fu costruito all’inizio del XIX secolo dal mercante Khalif Niyazkul, come parte di una madrasa oggi scomparsa.
Partenza per la stazione ferroviaria. Treno verso Samarcanda, la perla dell’Oriente. Trasferimento in hotel, cena in ristorante locale.
Passeggiata serale davanti alla Piazza Registan, una delle più belle del mondo islamico. Rientro in hotel.
6° GIORNO: SAMARCANDA, LA PERLA DI TAMERLANO
Colazione. Giornata dedicata ai capolavori architettonici: il Mausoleo Gur-e-Amir, la Moschea Bibi Khanum e il Bazar Siyob, dove colori e profumi raccontano la vita uzbeka.
Cena in ristorante locale. Pernottamento.
7° GIORNO: SAMARCANDA – TASHKENT IN TRENO
Colazione, ultime visite: Osservatorio di Ulugh Bek, Shah-i-Zinda e la fabbrica della carta di seta di Ko’nigul.
Ritorno in treno a Tashkent. Cena e pernottamento.
8° GIORNO: TASHKENT – RIENTRO
Colazione e trasferimento in aeroporto in tempo utile per il volo di rientro.
Fine dei nostri servizi.
Il costo del viaggio comprende
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Accoglienza in aeroporto
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Assistenza di guida-accompagnatore locale parlante italiano. Possibilità di richiedere guide in: Inglese, Francese,
Spagnolo, Tedesco, Russo -
Trasferimenti in veicoli privati con aria condizionata
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Treno Samarcanda–Tashkent
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Sistemazione in hotel in camera doppia
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Mezza pensione (colazione e cena con acqua e tè durante i pasti)
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Ingressi ai monumenti, musei e siti archeologici
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Tasse governative
Il costo del viaggio non comprende
Voli internazionali (prenotabili su richiesta tramite la nostra partner italiana Terre di Oz – Lucca) Tel. 0583 974324 – 392 4196486
Assicurazione medico-bagaglio e annullamento
Supplemento camera singola
Notti extra pre/post tour
Bevande, pranzi e pasti extra
Mance (autisti, guide, facchinaggio)
*Tutto quanto non specificato alla voce “La quota comprende”
su richiesta
INFO VOLI
Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:
Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/
Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.
I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)
Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB
INFORMAZIONI UTILI
Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.
Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.
Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.
Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.
La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.
I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.
Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.
Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.
La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.
Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.
TASHKENT, inizia il tour
KHIVA
Bukhara
Shakhrisabs
Samarcanda
Beldersay




















