GOLDEN TERRA TRAVEL

GOLDEN TERRA TRAVEL LLC
Tour Operator & DMC in Uzbekistan

Organizziamo tour su misura lungo la Via della Seta.

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24 ore su 24
,
7 giorni su 7

SCOPRI L’UZBEKISTAN CON NOI

TOUR CLASSICO

DURATA TOUR: 8 GIORNI / 7 NOTTI
PERCORSO: Tashkent – Urgench – Kiva – Bukhara – Gijduvan – Samarcanda – Tashkent
PERIODO: Tutto l’anno
PARTENZA: Viaggio di gruppo e indivuale
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo gratuito

Un viaggio di 8 giorni tra le città leggendarie di Tashkent, Khiva, Bukhara e Samarcanda, dove la storia di Tamerlano e lo splendore timuride rivivono tra cupole turchesi, madrase e bazar antichi.

Un itinerario che racchiude l’essenza dell’Uzbekistan autentico, tra arte, cultura e l’accoglienza senza tempo della sua gente

VOLATO CONSIGLIATO

ARRIVO A TASHKENT VOLO TK 370 intorno alle ore 00:55 circa PARTENZA DA TASHEKNT VOLO TK 371 intorno alle 02.35 circa Operativi voli

L’operativo aereo indicato nel programma è puramente consigliato, in quanto rappresenta la soluzione che, secondo la nostra esperienza, consente di ottimizzare al meglio l’itinerario e i tempi di visita.

Su richiesta, il tour può essere personalizzato e adattato ai voli scelti dal cliente o dall’agenzia di viaggi, compatibilmente con gli operativi disponibili. Saremo lieti di individuare insieme la soluzione più comoda e conveniente, mantenendo invariata la qualità dell’esperienza di viaggio.

GIORNO: ARRIVO A TASHKENT

Arrivo all’aeroporto internazionale di Tashkent con volo Turkish Airlines TK370 alle ore 00:55 circa. Incontro con il nostro assistente locale e trasferimento in hotel con mezzi privati.

Pernottamento in hotel  1

TASHKENT, TRA STORIA E MODERNITÀ

Prima colazione in hotel.

La giornata è dedicata alla scoperta di Tashkent, la vivace capitale dell’Uzbekistan, dove il fascino della tradizione convive armoniosamente con l’architettura contemporanea.

Si inizia dalla città vecchia, un dedalo di strette viuzze costeggiate da antiche abitazioni in mattoni crudi. Visita del complesso monumentale di Khast Imam, il cuore spirituale della città.

Questo straordinario complesso architettonico custodisce alcune delle più antiche testimonianze della cultura islamica dell’Asia Centrale ed è composto da moschee, madrase, mausolei e biblioteche storiche decorate con splendide maioliche turchesi. Tra i monumenti più importanti si trovano:

la Madrasa Barak Khan del XVI secolo,

il Mausoleo di Kaffal Shashi, santo patrono di Tashkent, la Moschea Tilla Sheikh,

Passeggiare tra i cortili silenziosi del Khast Imam significa immergersi nell’atmosfera mistica della Via della Seta, tra cupole azzurre, archi decorati e antiche tradizioni spirituali.

Si prosegue con la spettacolare metropolitana di Tashkent, autentico museo sotterraneo dell’epoca sovietica, celebre per le sue eleganti stazioni decorate con mosaici, marmi e lampadari.

Visita del celebre Bazar Chorsu, il più grande mercato tradizionale dell’Asia Centrale, dove profumi di spezie, frutta secca, pane appena sfornato e prodotti locali raccontano la quotidianità del popolo uzbeko. Qui assisterete anche alla tradizionale preparazione del tipico pane uzbeko, uno dei simboli della gastronomia nazionale.

Si prosegue per la visita della Piazza dell’Indipendenza e Piazza Amir Temur, dominata dalla monumentale statua equestre del grande condottiero, circondata dagli edifici simbolo della capitale, tra cui il celebre Hotel Uzbekistan.

Cena in ristorante.

Pernottamento in hotel  2

3° GIORNO:  TASHKENT • URGENCH • KHIVA

Trasferimento in aeroporto e volo interno per Urgench.

Arrivo e proseguimento verso Khiva, la leggendaria “città delle Mille e Una Notte”. Deposito bagagli in hotel, check in nel pomeriggio.

Visita della città antica di Ichan Kala, patrimonio UNESCO: minareti turchesi, madrase decorate, moschee e antichi palazzi rendono Khiva una delle città più affascinanti della Via della Seta.

Itchan Kala è la cittadella interna fortificata di Khiva. Le mura di argilla, alte e massicce, racchiudono palazzi reali, moschee e cortili decorati con maioliche turchesi e blu intenso. Di sera, con le luci soffuse e quasi nessun traffico, l’atmosfera diventa particolarmente suggestiva. Visite previste:

Kunya Ark – Era la cittadella fortificata dei sovrani di Khiva, una sorta di “città nella città”.

Palazzo Tash-Hauli – È il palazzo più elegante della città, costruito nel XIX secolo come residenza del khan. Il nome significa “cortile di pietra”. Cosa vedere? Gli harem reali, con stanze decorate da ceramiche smaltate blu e verdi, le colonne di legno scolpite a mano, i soffitti dipinti con motivi geometrici, i cortili interni ombreggiati. L’insieme crea un equilibrio raffinato tra architettura islamica e tradizione centroasiatica. Al suo interno si trovano:

la sala del trono, la moschea estiva, la zecca, le prigioni, le terrazze panoramiche.

Minareto Kalta Minor – Il simbolo di Khiva: un grande minareto incompiuto ricoperto di piastrelle turchesi. È basso e tozzo perché la costruzione fu interrotta dopo la morte del sovrano.

Madrasa Muhammad Amin Khan – Una delle madrase più grandi dell’Uzbekistan, oggi Trasformata in hotel e spazio culturale.

Pahlavan Mahmud Mausoleum – uno dei monumenti più belli e spiritualmente importanti di Khiva. È dedicato a Pahlavan Mahmud (o Pahlavon Mahmud), poeta, filosofo, guaritore e leggendari lottatore del XIII-XIV secolo, considerato il santo patrono della città. Il mausoleo è considerato il capolavoro architettonico di Khiva: grande cupola turchese visibile da tutta Itchan Kala, piastrelle blu e verdi con motivi geometrici persiani, cortili silenziosi e mistici, tombe dei khan di Khiva, atmosfera di luogo sacro e di pellegrinaggio. La sala della tomba è decorata con magnifiche maioliche smaltate e iscrizioni islamiche. Le pareti riflettono la luce creando tonalità blu intenso. La grande cupola rivestita di ceramiche turchesi è una delle immagini simbolo dell’Uzbekistan storico. Nel XIX secolo il mausoleo divenne anche necropoli della dinastia dei khan di Khiva. Vi sono sepolti diversi sovrani locali. Il cortile interno è molto tranquillo e ombreggiato, con un’atmosfera contemplativa. Alcuni pellegrini vengono ancora a pregare qui. Entrare nel mausoleo dopo aver attraversato i vicoli di Itchan Kala dà una sensazione quasi irreale. È uno dei luoghi migliori per percepire l’anima spirituale della Via della Seta. Pahlavan Mahmud era famoso anche come lottatore imbattuto. La tradizione racconta che aiutasse i poveri e gli oppressi, motivo per cui dopo la morte fu venerato come santo.

Juma Mosque – Celebre per la sua sala interna sostenuta da oltre 200 colonne lignee scolpite, alcune antichissime.

Durante la visita sarà possibile assistere alla preparazione tradizionale del pane uzbeko e incontrare le tipiche celebrazioni matrimoniali locali. Terminate le visite tempo a disposizione. Cena in ristorante locale e passeggiata serale nel centro storico illuminato.

Pernottamento in hotel  3

 

4° GIORNO: KHIVA • BUKHARA (430 km)

Prima colazione.

Partenza per Bukhara attraversando gli spettacolari paesaggi del deserto del Kyzylkum, il cui nome significa “sabbie rosse”. Durante il viaggio si costeggerà il maestoso fiume Amu Darya, uno dei più importanti corsi d’acqua dell’Asia Centrale.

Arrivo a Bukhara e sistemazione in hotel.

In serata esperienza esclusiva presso un home restaurant locale, dove assisterete alla preparazione del Plov, il piatto nazionale uzbeko, simbolo di convivialità e tradizione.

Passeggiata serale nella suggestiva piazza Lyabi-Hauz, splendidamente illuminata. Cena.

Pernottamento in hotel  4

 

5° GIORNO: BUKHARA, LA CITTÀ SANTA

Prima colazione. Colazione e giornata dedicata alla visita di Bukhara, una delle città più sacre dell’Asia Centrale.

Visita del Mausoleo dei Samanidi, della Moschea Bolo-Khauz, della Fortezza Ark, della madrasa Chor Minor e del complesso monumentale Po-i-Kalyan.

Il complesso Poi-Kalon significa “ai piedi del grande (minareto)” e deriva dal fatto che l’intero complesso si sviluppa attorno al grande minareto Kalon. Si tratta di un insieme costruito tra il XII e il XVI secolo, situato nel centro storico, lungo le antiche vie della Via della Seta. Il complesso è formato da tre monumenti fondamentali:

Minareto Kalon – Costruito nel 1127 sotto il sovrano karakhanide Arslan Khan. Alto circa 46–47 metri, domina la città ed è il simbolo di Bukhara. Serviva per la chiamata alla preghiera e anche come torre di avvistamento. È uno degli esempi più importanti di architettura islamica medievale in Asia centrale.

Moschea Kalon – Edificata nella forma attuale nel XV–XVI secolo. È la moschea principale della città (moschea del venerdì). Può ospitare fino a 10.000–12.000 fedeli. Presenta un grande cortile circondato da gallerie con centinaia di cupole. Colpisce per la vastità e per le decorazioni tipiche dell’epoca Timuride.

Madrasa Mir-i Arab – Costruita nel XVI secolo. Era (ed è ancora) una scuola coranica. Si affaccia direttamente sulla piazza di fronte alla moschea. È uno degli edifici religiosi più prestigiosi dell’Uzbekistan.

Significato storico e culturale

  • Il complesso sorge in un’area sacra già dall’VIII secolo, quando gli Arabi diffusero l’Islam nella regione
  • Rappresenta il centro religioso principale di Bukhara

Costituisce uno dei simboli della Via della Seta e della civiltà islamica centroasiatica. Passeggiata nei bazar coperti storici e nel quartiere ebraico con visita della sinagoga (se aperta). Terminate le visite tempo a disposizione. Cena in ristorante locale e tempo a disposizione.

Pernottamento in hotel  5

 

6° GIORNO:  BUKHARA • GIJDUVAN • SAMARCANDA

Opzione 1 – Trasferimento in auto

Prima colazione.

Partenza per Samarcanda con sosta a Gijduvan, celebre centro della ceramica uzbeka.

Visita del prestigioso laboratorio della famiglia Narzullaev, dove da generazioni si tramandano le antiche tecniche di lavorazione della ceramica. Sarà possibile osservare gli artigiani al lavoro, visitare il museo privato e degustare il tradizionale pane locale.

Proseguimento per Samarcanda. All’arrivo sistemazione in hotel.

Dopo cena passeggiata serale davanti alla maestosa Piazza Registan, illuminata in tutta la sua magnificenza.

Pernottamento in hotel 6

Opzione 2 – Trasferimento in treno

Prima colazione.

Tempo libero per passeggiare nel centro storico e dedicarsi allo shopping.

Nel pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con treno veloce per Samarcanda (circa 2 ore).

Arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione. Cena e passeggiata serale in Piazza Registan. Pernottamento in hotel  6

 

7° GIORNO: SAMARCANDA, LA PERLA DELLA VIA DELLA SETA

Prima colazione.

Colazione in hotel. Giornata dedicata alla scoperta di Samarcanda, una delle città più antiche del mondo.

Nel cuore di Samarcanda si apre la spettacolare Piazza Registan, considerata una delle piazze più belle e monumentali del mondo islamico. Per secoli fu il centro politico, culturale e commerciale dell’antica Via della Seta, luogo d’incontro di mercanti, studiosi e viaggiatori provenienti da Oriente e

Occidente. Il nome “Registan” significa letteralmente “luogo sabbioso” e richiama l’antica piazza dove si radunava il popolo durante le cerimonie pubbliche e gli eventi del regno di Tamerlano. La piazza è incorniciata da tre magnifiche madrase ricoperte di mosaici turchesi, maioliche blu e decorazioni geometriche straordinarie:

  • la Madrasa di Ulugh Beg, costruita nel XV secolo dal celebre sovrano astronomo;
  • la Madrasa Sher-Dor, famosa per le decorazioni con leoni e soli;
  • la Madrasa Tillya-Kari, impreziosita da interni dorati di rara bellezza.

L’armonia perfetta delle architetture, le immense cupole azzurre e i minareti slanciati creano uno scenario unico al mondo. Visitare Piazza Registan significa entrare nel cuore della storia dell’Asia Centrale e vivere la magia senza tempo della leggendaria Via della Seta.

Visita della moschea Bibi-Khanym, del mausoleo Gur-e Amir, tomba di Tamerlano, e del bazar Siyob.

Terminate le visite tempo a disposizione. Cena in ristorate locale e rientro in hotel. Cena.

Pernottamento in hotel  7

 

8° GIORNO: SAMARCANDA • TASHKENT

Prima colazione.

Completamento delle visite con il magnifico complesso monumentale di Shah-i-Zinda, autentico capolavoro dell’arte islamica, e l’Osservatorio di Ulugh Beg, uno dei più importanti centri astronomici del XV secolo.

A seguire una delle esperienze più autentiche del viaggio: visita al villaggio di Konigil, dove si trova la storica manifattura della carta di Samarcanda. Qui assisterete all’antica lavorazione artigianale della carta ottenuta dalla corteccia del gelso, secondo tecniche tramandate da secoli.

Nel tardo pomeriggio partenza in treno veloce per Tashkent. Cena in ristorante.

Successivamente trasferimento all’aeroporto internazionale per il volo Turkish Airlines TK371 delle ore 02:35 circa del giorno successivo.

Fine dei nostri servizi.

 

richiedi preventivo gratuito

INFO VOLI

Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:

Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/

Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.

I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)

Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB

 

INFORMAZIONI UTILI

Per entrare in Uzbekistan è necessario il passaporto, con validità residua di non meno di tre mesi alla data di ingresso nel Paese.
Dal 1° febbraio 2019 non è più necessario il visto per i cittadini italiani per l’ingresso in Uzbekistan.

Inoltre, dal 26 giugno 2012 tutti i minori italiani che viaggiano in Uzbekistan dovranno essere muniti di documento di viaggio individuale. Dunque, a partire dalla predetta data i minori, anche se iscritti sui passaporti dei genitori in data antecedente al 25 novembre 2009, devono essere in possesso di passaporto individuale.

Lingua ufficiale è l’uzbeko. Si parla ancora il russo e in alcune zone si parla anche tagiko. L’inglese è conosciuto nelle grandi città.
La maggior parte delle persone è di religione musulmana.

Le strutture locali sono soddisfacenti a Tashkent e sotto la media europea nel resto del Paese. Nella capitale ci sono alcune strutture in cui i medici parlano anche inglese.
La maggior parte dei farmaci è difficile reperibilità, dunque si consiglia di premunirsi dei farmaci necessari e anche di quelli di cui si potrebbe aver bisogno (esempio per patologie gastro-intestinali). È consentito importare medicinali per esigenze personali ma ci sono delle limitazioni: si consiglia di fare riferimento al sito www.viaggiaresicuri.it
Non ci sono vaccinazioni obbligatorie tuttavia si consiglia, previo parere medico, la vaccinazione contro: tifo, paratifo, tetano, epatite A e B, difterite, rabbia e meningite.
Consigli per la salute: bere solo acqua in bottiglia, evitare l’acqua e le bevande con ghiaccio e non consumare cibi crudi.

La valuta locale è il sum. Si consiglia di portare sufficiente quantità in contanti dall’Italia in banconote di piccolo taglio per poter effettuare il cambio. Le banconote devono essere integre, senza rotture, altrimenti vengono rifiutate. L’ufficio cambio (Exchange Office, Bank) si trova negli alberghi; inoltre si può cambiare il denaro anche nelle banche. È necessario conservare le ricevute dei cambi in quanto possono essere richieste al controllo doganale in uscita dal Paese. Il cambio nero è illegale.
Le carte di credito sono difficilmente utilizzabili (non sono accettate la Visa Electron e Poste Italiane).
Non è possibile fare affidamento sugli sportelli bancomat perché non tutti accettano le carte di credito. Inoltre bisogna diffidare dagli sportelli anche parzialmente manomessi.
Prima di partire si consiglia di contattare la propria banca per avere maggiori informazioni.

I viaggi verso questa destinazione potrebbero prevedere restrizioni all’ingresso e/o al rientro in Italia. Per maggiori informazioni vi invitiamo a consultare il sito http://www.viaggiaresicuri.it, facendo riferimento alla scheda del paese.

Il clima è continentale: l’inverno è freddo e l’estate è molto calda. Inoltre il clima è arido nelle steppe pianeggianti centro-occidentali e moderatamente piovoso nelle colline e nelle montagne orientali. Il periodo migliore per andare in Uzbekistan è quello delle stagioni intermedie come aprile e ottobre.

Con l’ora legale si contano 3 ore in più rispetto all’Italia. Sono invece 4 ore in più negli altri mesi.

La corrente elettrica è distribuita a 220 Volts, le prese hanno due o tre fori. E’ sempre consigliabile munirsi di un adattatore universale per i vari tipi di prese e di trasformatori di voltaggio per apparecchiature sensibili.

Prefisso per l’Italia: 0039 + numero di telefono.
Prefisso per l’Uzbekistan: 00998 + numero di telefono.

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