
GOLDEN COLLECTION – Sulle Strade degli Imperi
DURATA TOUR : 14 GIORNI / 13 NOTTI
PERCORSO: Tashkent – Valle di Fergana – Nukus – Muynak – Castelli dell ‘Antica Corasmia – Khiva – Bukhara – Campo di Yurte nel Deserto del Kyzylkum – Samarcanda – Shakhrisabs – Tashkent
PERIODO: TUTTO L’ANNO
PARTENZA: Viaggio di gruppo e indivuale
con guida parlante italiano
PREZZO: richiedi preventivo gratuito
Un viaggio straordinario attraverso le terre che, per oltre duemila anni, hanno visto nascere, incontrarsi e succedersi alcuni dei più grandi imperi della storia.
Dall’antico Impero Persiano degli Achemenidi alle conquiste di Alessandro Magno, dallo splendore della civiltà Kushan alla diffusione dell’Islam con gli Arabi, fino alle invasioni di Gengis Khan e all’età d’oro dell’Impero Timuride di Amir Temur, ogni tappa racconta il passaggio di popoli, sovrani e carovane che hanno reso l’Uzbekistan il cuore pulsante della Via della Seta.
Questo esclusivo itinerario di 14 giorni attraversa la Valle di Fergana, il Mare d’Aral, i Castelli dell’Antica Corasmia, Khiva, Bukhara, il deserto del Kyzylkum, Samarcanda e Shakhrisabz, seguendo le antiche rotte che hanno unito Oriente e Occidente per secoli.
Tra città leggendarie, fortezze millenarie, deserti sconfinati e capolavori architettonici, vivrete un’esperienza che va oltre la visita di monumenti: un’immersione nella storia delle grandi civiltà che hanno plasmato l’Asia Centrale e lasciato un’eredità ancora viva.
Golden Collection – Sulle Strade degli Imperi è un invito a percorrere le vie che hanno cambiato il corso della storia, dove ogni passo conduce alla scoperta di un patrimonio culturale unico al mondo.
L’Impero Achemenide (Persiano) – tra il VI e il IV secolo a.C., che estese il proprio dominio fino all’Asia Centrale. L’Impero di Alessandro Magno – dopo la conquista della Persia, fondò città e diffuse la cultura ellenistica.
L’Impero Kushan – importante potenza commerciale tra il I e il III secolo d.C., fondamentale per gli scambi lungo la Via della Seta.
L’Impero Arabo – portò l’Islam e contribuì alla straordinaria fioritura culturale di città come Bukhara e Samarcanda. L’Impero Mongolo – con Gengis Khan, che conquistò gran parte dell’Asia Centrale nel XIII secolo.
L’Impero Timuride – fondato da Amir Temur (Tamerlano), che rese Samarcanda una delle capitali più splendide del mondo.
L’Impero Russo e successivamente l’Unione Sovietica, che hanno lasciato un’impronta importante soprattutto a Tashkent.
L’itinerario sulle Strade degli Imperi
Dalla Valle di Fergana al Mare d’Aral, attraverso le antiche città della Via della Seta fino a Samarcanda: scopri sulla mappa le tappe del nostro viaggio di 14 giorni in Uzbekistan.
NOTA IMPORTANTE SULLA VIABILITÀ
Alcuni trasferimenti attraversano aree remote del Paese. In particolare, il collegamento stradale tra Nukus e Muynak presenta tratti con fondo irregolare e richiede tempi di percorrenza più lunghi rispetto agli standard europei.
L’accesso a queste zone consente tuttavia di visitare alcuni dei luoghi più autentici e affascinanti dell’Uzbekistan, come il deserto dell’Ustyurt, il Mare d’Aral e i Castelli dell’Antica Corasmia.
I tempi di percorrenza indicati nel programma sono da considerarsi orientativi e possono subire variazioni in funzione delle condizioni della viabilità, del traffico e delle soste operative previste lungo il percorso.
VOLATO CONSIGLIATO TURKISH
ARRIVO A TASHKENT VOLO TK 368 intorno alle ore 07:30 circa
PARTENZA DA TASHKENT VOLO TK 369 intorno alle ore 09:15 circa
Operativi voli
L’operativo aereo indicato nel programma è puramente consigliato, in quanto rappresenta la soluzione che, secondo la nostra esperienza, consente di ottimizzare al meglio l’itinerario e i tempi di visita.
Su richiesta, il tour può essere personalizzato e adattato ai voli scelti, compatibilmente con gli operativi disponibili. Saremo lieti di individuare insieme la soluzione più comoda e conveniente, mantenendo invariata la qualità dell’esperienza di viaggio.
PROGRAMMA
1° GIORNO: TASHKENT – VISITA DELLA CAPITALE
Arrivo all’aeroporto internazionale di Tashkent con volo TK 368 intorno alle ore 07:30 circa. Incontro con il nostro assistente locale, trasferimento in hotel con mezzi privati, deposito bagagli e colazione. Check in nel pomeriggio. Inizia il tour della città.
La giornata è dedicata alla scoperta di Tashkent, la vivace capitale dell’Uzbekistan, dove il fascino della tradizione convive armoniosamente con l’architettura contemporanea.
Si inizia dalla città vecchia, un dedalo di strette viuzze costeggiate da antiche abitazioni in mattoni crudi. Visita del complesso monumentale di Khast Imam, il cuore spirituale della città.
Questo straordinario complesso architettonico custodisce alcune delle più antiche testimonianze della cultura islamica dell’Asia Centrale ed è composto da moschee, madrase, mausolei e biblioteche storiche decorate con splendide maioliche turchesi. Tra i monumenti più importanti si trovano:
la Madrasa Barak Khan del XVI secolo, il Mausoleo di Kaffal Shashi, santo patrono di Tashkent, la Moschea Tilla Sheikh,
Passeggiare tra i cortili silenziosi del Khast Imam significa immergersi nell’atmosfera mistica della Via della Seta, tra cupole azzurre, archi decorati e antiche tradizioni spirituali.
Si prosegue con la spettacolare metropolitana di Tashkent, autentico museo sotterraneo dell’epoca sovietica, celebre per le sue eleganti stazioni decorate con mosaici, marmi e lampadari.
Visita del celebre Bazar Chorsu, il più grande mercato tradizionale dell’Asia Centrale, dove profumi di spezie, frutta secca, pane appena sfornato e prodotti locali raccontano la quotidianità del popolo uzbeko. Qui assisterete anche alla tradizionale preparazione del tipico pane uzbeko, uno dei simboli della gastronomia nazionale.
Si prosegue per la visita della Piazza dell’Indipendenza e Piazza Amir Temur, dominata dalla monumentale statua equestre del grande condottiero, circondata dagli edifici simbolo della capitale, tra cui il celebre Hotel Uzbekistan.
Cena in ristorante.
Pernottamento in hotel 1
2° GIORNO: TASHKENT – KOKAND – RISHTAN – FERGANA in treno
Prima colazione in hotel. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per la Valle di Fergana, una delle regioni più fertili e storicamente importanti dell’Uzbekistan, da sempre crocevia di commerci, culture e antiche tradizioni artigianali.
Arrivo a Kokand, antica capitale dell’omonimo Khanato, che tra il XVIII e il XIX secolo rappresentò uno dei
principali centri politici, economici e culturali dell’Asia Centrale.
Visita del Palazzo di Khudoyar Khan, sontuosa residenza costruita nella seconda metà del XIX secolo, un tempo composta da numerosi cortili e ambienti riccamente decorati. Il palazzo conserva ancora oggi splendide maioliche, motivi ornamentali e dettagli architettonici che testimoniano la raffinata arte della corte di Kokand.
Proseguimento con la visita della Moschea Jami, importante complesso religioso noto per l’elegante
porticato sostenuto da colonne lignee finemente intagliate.
Successivamente partenza per Rishtan, celebre in tutto l’Uzbekistan per la produzione della ceramica tradizionale. La città vanta una tradizione secolare, caratterizzata dall’uso di smalti nei toni del blu, del turchese e del verde.
Visita della bottega di un maestro ceramista, dove sarà possibile osservare le diverse fasi della lavorazione, dalla modellazione dell’argilla alla decorazione e alla cottura finale.
Al termine, proseguimento per Fergana. Arrivo, sistemazione in hotel e cena.
Pernottamento in hotel 2
3° GIORNO: FERGANA – MARGILAN – TASHKENT con automezzi.
330 km – circa 5 ore di viaggio
Prima colazione in hotel.
Partenza per Margilan, considerata il cuore della tradizione serica dell’Uzbekistan e una delle città più antiche della Valle di Fergana. Da oltre duemila anni Margilan è un importante centro della Via della Seta, rinomato per la produzione di pregiati tessuti in seta realizzati secondo antiche tecniche tramandate di generazione in generazione.
Visita di un laboratorio tradizionale a conduzione familiare, dove sarà possibile seguire tutte le fasi della lavorazione della seta: dall’allevamento del baco e dalla trattura del filo fino alla tintura naturale e alla tessitura su antichi telai. Un’esperienza autentica che permette di conoscere da vicino uno dei mestieri più rappresentativi dell’artigianato uzbeko.
A seguire passeggiata nel vivace bazar di Margilan, punto d’incontro della popolazione locale, ricco di profumi, colori e prodotti tipici della Valle di Fergana, tra frutta fresca, spezie, tessuti e manufatti artigianali. Nel pomeriggio rientro a Tashkent attraversando il suggestivo Passo Kamchik, valico montano situato a oltre 2.200 metri di altitudine che collega la Valle di Fergana al resto del Paese. Lungo il percorso si aprono spettacolari panorami sulle montagne del Tian Shan e sulle vallate circostanti.
Arrivo a Tashkent, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Pernottamento in hotel 3
4° GIORNO: TASHKENT – NUKUS – MUYNAK – NUKUS con automezzi
420 km – circa 8/9 ore complessive di viaggio
Prima colazione in hotel. Trasferimento in aeroporto e partenza con volo interno per Nukus, capitale della
Repubblica autonoma del Karakalpakstan.
All’arrivo, partenza in direzione di Muynak, antica città portuale che fino agli anni Sessanta si affacciava sulle rive del Lago d’Aral, un tempo il quarto lago più grande del mondo. Il progressivo prosciugamento del bacino, causato dalla deviazione dei principali corsi d’acqua per scopi irrigui durante il periodo sovietico, ha trasformato profondamente il territorio, dando origine a una delle più gravi catastrofi ambientali del XX secolo.
Visita del celebre Cimitero delle Navi, dove i relitti delle imbarcazioni da pesca, oggi adagiati sulla sabbia del deserto, rappresentano una delle immagini più emblematiche della scomparsa del Lago d’Aral e costituiscono una testimonianza di straordinario valore storico e ambientale.
Nel pomeriggio rientro verso Nukus con sosta al Complesso archeologico di Mizdakhan, antica necropoli risalente a oltre duemila anni fa, considerata uno dei siti storici e spirituali più importanti del Karakalpakstan. Il complesso conserva mausolei, resti di fortificazioni e monumenti appartenenti a diverse epoche, offrendo un’affascinante testimonianza delle civiltà che si sono succedute lungo le antiche rotte carovaniere dell’Asia Centrale.
Arrivo a Nukus, sistemazione in hotel, cena in ristorante.
Pernottamento in hotel 4
5° GIORNO: NUKUS – CASTELLI DELL’ANTICA CORASMIA – KHIVA con automezzi
300 km – circa 6 ore complessive di viaggio
Prima colazione in hotel.
Partenza in direzione di Khiva, attraversando gli affascinanti paesaggi desertici della regione della Corasmia, una delle più antiche civiltà dell’Asia Centrale e importante crocevia commerciale lungo la Via della Seta.
Lungo il percorso visita dei celebri Castelli dell’Antica Corasmia, straordinarie fortezze in terra cruda che,
da oltre duemila anni, dominano il deserto testimoniando la grandezza di un’antica civiltà. Queste imponenti costruzioni avevano funzione difensiva e di controllo delle rotte carovaniere che attraversavano la regione. Visita di Toprak Kala, antica capitale della Corasmia risalente al I secolo d.C., dove sono ancora visibili i resti del palazzo reale, delle mura fortificate e degli edifici amministrativi che raccontano la raffinata organizzazione di questo antico regno.
Proseguimento per Ayaz Kala, una delle fortezze meglio conservate dell’Asia Centrale. Arroccata su una collina che domina il deserto del Kyzylkum, offre uno dei panorami più suggestivi dell’intero itinerario e rappresenta una delle testimonianze archeologiche più importanti dell’Uzbekistan.
Al termine delle visite, proseguimento verso Khiva, autentico gioiello della Via della Seta e città dichiarata
Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
Arrivo, sistemazione in hotel, cena e pernottamento.
Pernottamento in hotel 5
6° GIORNO: KHIVA
Colazione.
Visita della città antica di Ichan Kala, patrimonio UNESCO: minareti turchesi, madrase decorate, moschee e antichi palazzi rendono Khiva una delle città più affascinanti della Via della Seta.
Itchan Kala: il cuore storico: Itchan Kala è la cittadella interna fortificata di Khiva. Le mura di argilla, alte e massicce, racchiudono palazzi reali, moschee e cortili decorati con maioliche turchesi e blu intenso. Di sera, con le luci soffuse e quasi nessun traffico, l’atmosfera diventa particolarmente suggestiva. Visite previste:
Kunya Ark – Era la cittadella fortificata dei sovrani di Khiva, una sorta di “città nella città”.
Palazzo Tash-Hauli – È il palazzo più elegante della città, costruito nel XIX secolo come residenza del khan. Il nome significa “cortile di pietra”. Cosa vedere? Gli harem reali, con stanze decorate da ceramiche smaltate blu e verdi, le colonne di legno scolpite a mano, i soffitti dipinti con motivi geometrici, i cortili interni ombreggiati. L’insieme crea un equilibrio raffinato tra architettura islamica e tradizione centroasiatica.
Al suo interno si trovano:
la sala del trono, la moschea estiva, la zecca, le prigioni, le terrazze panoramiche
Minareto Kalta Minor – Il simbolo di Khiva: un grande minareto incompiuto ricoperto di piastrelle turchesi. È basso e tozzo perché la costruzione fu interrotta dopo la morte del sovrano.
Madrasa Muhammad Amin Khan – Una delle madrase più grandi dell’Uzbekistan, oggi trasformata in hotel e spazio culturale.
Pahlavan Mahmud Mausoleum – uno dei monumenti più belli e spiritualmente importanti di Khiva. È dedicato a Pahlavan Mahmud (o Pakhlavan Mahmud), poeta, filosofo, guaritore e leggendarilottatore del XIII-XIV secolo, considerato il santo patrono della città. Il mausoleo è considerato il capolavoro architettonico di Khiva: grande cupola turchese visibile da tutta Itchan Kala, piastrelle blu e verdi con motivi geometrici persiani, cortili silenziosi e mistici, tombe dei khan di Khiva, atmosfera di luogo sacro e di pellegrinaggio. La sala della tomba è decorata con magnifiche maioliche smaltate e iscrizioni islamiche. Le pareti riflettono la luce creando tonalità blu intenso.La grande cupola rivestita di ceramiche turchesi è una delle immagini simbolo dell’Uzbekistan storico.Nel XIX secolo il mausoleo divenne anche necropoli della dinastia dei khan di Khiva. Vi sono sepolti diversi sovrani locali. Il cortile interno è molto tranquillo e ombreggiato, con un’atmosfera contemplativa. Alcuni pellegrini vengono ancora a pregare qui. Entrare nel mausoleo dopo aver attraversato i vicoli di Itchan Kala dà una sensazione quasi irreale. È uno dei luoghi migliori per percepire l’anima spirituale della Via della Seta. Pahlavan Mahmud era famoso anche come lottatore imbattuto. La tradizione racconta che aiutasse i poveri e gli oppressi, motivo per cui dopo la morte fu venerato come santo.
Juma Mosque – Celebre per la sua sala interna sostenuta da oltre 200 colonne lignee scolpite, alcune antichissime.
pomeriggio salita su una terrazza panoramica per ammirare uno dei tramonti più suggestivi dell’Uzbekistan. Cena in ristorante locale.
Pernottamento in hotel 6
7° GIORNO: KHIVA – BUKHARA con automezzi
450 km – circa 7/8 ore complessive di viaggio
Colazione. Partenza in direzione di Bukhara, attraversando il maestoso deserto del Kyzylkum, il cui nome significa “Sabbie Rosse”. Con i suoi oltre 300.000 km², è uno dei più vasti deserti dell’Asia Centrale e, per secoli, ha rappresentato uno degli scenari più affascinanti e impegnativi della storica Via della Seta. Durante il tragitto soste tecniche.
Il percorso si snoda tra steppe e orizzonti sconfinati, regalando paesaggi di straordinaria suggestione. In alcuni tratti la strada costeggia il maestoso fiume Amu Darya, uno dei più importanti corsi d’acqua dell’Asia Centrale, che per millenni ha alimentato le grandi oasi della regione e favorito lo sviluppo delle antiche civiltà della Corasmia e di Bukhara.
Arrivo a Bukhara, una delle città più affascinanti della Via della Seta, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. Sistemazione in hotel e check-in.
In serata, cena esclusiva in un’elegante dimora privata all’interno di uno dei più prestigiosi atelier dedicati ai Suzani, i celebri ricami tradizionali uzbeki, autentici capolavori dell’arte tessile dell’Asia Centrale. Gli ambienti, impreziositi da una straordinaria collezione di antichi Suzani realizzati interamente a mano, offrono un’atmosfera raffinata e ricca di storia.
Durante la serata sarà possibile assistere all’ultima fase della preparazione del Plov, il piatto nazionale uzbeko, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. Preparato secondo antiche ricette tramandate di generazione in generazione, il Plov rappresenta il simbolo della convivialità e dell’ospitalità uzbeka.
Un’esperienza autentica che fonde gastronomia, tradizione e arte, offrendo un’immersione nell’eleganza e nella cultura millenaria della Via della Seta.
Pernottamento in hotel 7
8° GIORNO: BUKHARA
Colazione e giornata dedicata alla visita di Bukhara, una delle città più sacre dell’Asia Centrale.
Visita del Mausoleo dei Samanidi, della Moschea Bolo-Khauz, della Fortezza Ark, della madrasa Chor
Minor e del complesso monumentale Po-i-Kalyan.
Il complesso Poi-Kalon significa “ai piedi del grande (minareto)” e deriva dal fatto che l’intero complesso si sviluppa attorno al grande minareto Kalon. Si tratta di un insieme costruito tra il XII e il XVI secolo, situato nel centro storico, lungo le antiche vie della Via della Seta. Il complesso è formato da tre monumenti fondamentali:
Minareto Kalon – Costruito nel 1127 sotto il sovrano karakhanide Arslan Khan. Alto circa 46–47 metri, domina la città ed è il simbolo di Bukhara. Serviva per la chiamata alla preghiera e anche come torre di avvistamento. È uno degli esempi più importanti di architettura islamica medievale in Asia centrale.
Moschea Kalon – Edificata nella forma attuale nel XV–XVI secolo. È la moschea principale della città (moschea del venerdì). Può ospitare fino a 10.000–12.000 fedeli. Presenta un grande cortile circondato da gallerie con centinaia di cupole. Colpisce per la vastità e per le decorazioni tipiche dell’epoca Timuride.
Madrasa Mir-i Arab – Costruita nel XVI secolo. Era (ed è ancora) una scuola coranica. Si affaccia direttamente sulla piazza di fronte alla moschea. È uno degli edifici religiosi più prestigiosi dell’Uzbekistan.
Significato storico e culturale
- Il complesso sorge in un’area sacra già dall’VIII secolo, quando gli Arabi diffusero l’Islam nella regione
- Rappresenta il centro religioso principale di Bukhara
Costituisce uno dei simboli della Via della Seta e della civiltà islamica centroasiatica. Passeggiata nei bazar coperti storici e nel quartiere ebraico con visita della sinagoga (se aperta). Cena in ristorante locale.
Pernottamento in hotel 8
9° GIORNO: BUKHARA – GIJDUVAN – NURATA – DESERTO DEL KYZYLKUM
con automezzi 230 km – circa 4/5 ore complessive di viaggio
Colazione. Partenza in direzione del deserto del Kyzylkum, uno dei più estesi dell’Asia Centrale, attraversando paesaggi di grande fascino che per secoli hanno fatto da sfondo alle carovane della Via della Seta.
Lungo il percorso sosta a Gijduvan, rinomato centro della ceramica tradizionale uzbeka. Visita di una storica manifattura a conduzione familiare, dove sarà possibile osservare le antiche tecniche di lavorazione dell’argilla e della decorazione a mano, tramandate di generazione in generazione.
Proseguimento per Nurata, antica città ai piedi della catena dei Nuratau, con visita della sorgente sacra Chashma, meta di pellegrinaggio sin dall’antichità, e dei suggestivi petroglifi, testimonianza della presenza delle prime comunità umane in questa regione.
Nel pomeriggio arrivo al campo di yurte, tradizionale insediamento dei popoli nomadi dell’Asia Centrale,
immerso nel silenzio del deserto.
Tempo libero per rilassarsi o effettuare una breve passeggiata a dorso di cammello (facoltativa). Cena tradizionale.
Per il pernottamento in yurta, vi consigliamo di portare con voi uno zaino o un piccolo bagaglio con l’occorrente necessario per la notte. Il resto dei bagagli potrà essere lasciato a bordo dell’automezzo.
Nota sulla sistemazione al campo di yurte
Le yurte sono le tradizionali abitazioni dei popoli nomadi dell’Asia Centrale e rappresentano uno dei simboli più autentici della Via della Seta. Costruite con una struttura in legno e rivestite in feltro, offrono un’esperienza di soggiorno unica, profondamente diversa da quella di un hotel. Per questo motivo non appartengono ad alcuna categoria alberghiera.
La sistemazione è prevista in yurte condivise da 2 a 6 persone, in base alla disponibilità del campo. Gli ambienti sono semplici, puliti e accoglienti, perfettamente inseriti nello straordinario scenario del deserto.
I servizi igienici e le docce sono comuni e si trovano all’esterno delle yurte, a pochi metri dalle sistemazioni. Anche i pasti sono preparati secondo la tradizione locale: cucina genuina e dai sapori autentici, in perfetta armonia con l’ambiente circostante.
Il soggiorno richiede un minimo di spirito di adattamento, ampiamente ricompensato dall’atmosfera suggestiva del deserto, dal cielo stellato e dall’opportunità di vivere, anche solo per una notte, come gli antichi nomadi dell’Asia Centrale.
Per il vostro comfort consigliamo di portare un piccolo lenzuolo da viaggio (pur essendo il campo già fornito della normale biancheria), salviette igieniche umidificate e una torcia. Nelle yurte si entra senza scarpe, che vengono lasciate all’esterno.
Per preservare la magia e la tranquillità del luogo, vi invitiamo a mantenere un tono di voce discreto, soprattutto nelle prime ore del mattino e in tarda serata, nel rispetto degli altri ospiti e dell’atmosfera unica che caratterizza questa esperienza.
Pernottamento in yurta 9
10° GIORNO: CAMPO DI YURTE – SAMARCANDA con automezzi circa 4/5 ore complessive di viaggio
Colazione al campo. Partenza in direzione di Samarcanda, la leggendaria capitale dell’impero di Amir Temur e una delle città più prestigiose della storica Via della Seta.
All’arrivo, trasferimento in hotel e sistemazione nelle camere. Tempo a disposizione per il riposo o per un primo contatto con l’atmosfera della città.
Cena in ristorante locale.
In serata passeggiata davanti alla maestosa Piazza Registan, splendidamente illuminata. Le tre monumentali madrase, impreziosite da mosaici dalle sfumature turchesi e dorate, regalano uno degli scorci più suggestivi dell’Asia Centrale e rappresentano un’indimenticabile introduzione alla magia di Samarcanda.
Pernottamento in hotel 10
11° GIORNO: SAMARCANDA
Colazione. Giornata dedicata alla scoperta di Samarcanda, la città simbolo della Via della Seta e una delle più antiche metropoli del mondo, crocevia di civiltà, commerci e culture per oltre duemila anni. Resa celebre da Amir Temur, che nel XIV secolo la trasformò nella splendida capitale del suo impero, Samarcanda è oggi riconosciuta come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.
La visita inizia dalla spettacolare Piazza Registan, autentico capolavoro dell’architettura islamica, circondata dalle monumentali madrase Ulugh Beg, Sher-Dor e Tillya-Kori, impreziosite da straordinari mosaici e maioliche dalle intense tonalità turchesi.
Proseguimento con la visita della monumentale Moschea Bibi-Khanym, fatta edificare da Amir Temur al ritorno dalla campagna d’India e considerata una delle più grandiose opere architettoniche del mondo islamico medievale.
Visita del Mausoleo Gur-e-Amir, luogo di sepoltura di Amir Temur e della dinastia timuride, celebre per la sua maestosa cupola scanalata rivestita di maioliche azzurre.
La giornata si conclude con una passeggiata nel vivace Bazar Siyob, il mercato storico della città, dove tra spezie, frutta secca, pane tradizionale e prodotti locali è ancora possibile respirare l’atmosfera delle antiche carovane della Via della Seta. Cena in ristorante locale.
Pernottamento in hotel 11
12° GIORNO: SAMARCANDA – SHAHRISABZ – SAMARCANDA con automezzi
A/R 180 Km complessivi
Colazione. Escursione a Shahrisabz, antica città dichiarata Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e luogo natale di Amir Temur (Tamerlano), il grande condottiero che nel XIV secolo diede vita a uno dei più vasti imperi dell’Asia Centrale.
La visita comprende le imponenti rovine del Palazzo Ak Saray, l’ambiziosa residenza voluta da Amir Temur come simbolo della potenza del suo impero; il complesso funerario Dorus-Saodat, destinato ai membri della famiglia reale; il complesso religioso Dorut Tilovat, importante centro spirituale della città, e la monumentale Moschea Kok Gumbaz, celebre per la sua maestosa cupola turchese e considerata uno dei più significativi esempi dell’architettura timuride.
Al termine delle visite, rientro a Samarcanda. Cena.
Pernottamento in hotel 12
13° GIORNO: SAMARCANDA – TASHKENT in treno
Colazione. Completamento delle visite di Samarcanda con l’Osservatorio di Ulugh Beg, uno dei più importanti centri astronomici del XV secolo, dove il celebre sovrano e scienziato timuride realizzò osservazioni di straordinaria precisione per l’epoca.
Proseguimento con la visita del suggestivo complesso monumentale Shah-i-Zinda, autentico capolavoro
dell’architettura islamica, costituito da una spettacolare successione di mausolei decorati con preziose maioliche dalle intense sfumature turchesi e blu.
A seguire visita del villaggio di Konigil, dove si trova la storica manifattura della carta di Samarcanda. Qui sarà possibile assistere alla dimostrazione dell’antica tecnica di produzione della celebre carta di gelso, un’arte introdotta lungo la Via della Seta e tramandata fino ai giorni nostri secondo metodi tradizionali.
Nel tardo pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Tashkent. All’arrivo, cena in ristorante locale e trasferimento in hotel.
Pernottamento in hotel 13
14° GIORNO: TASHKENT – RIENTRO
Trasferimento all’aeroporto di Tashkent.
Partenza con volo TK369 delle ore 09:15 circa
Fine dei servizi.
Il costo del viaggio comprende
• Accoglienza in aeroporto all’arrivo da parte del nostro staff locale
• Tutti i trasferimenti da e per aeroporti e stazioni ferroviarie
• Volo domestico Tashkent – Nukus in classe economica
• Tratte ferroviarie Tashkent – Kokand e Samarcanda – Tashkent in classe economica
• Trasporti privati con veicoli dotati di aria condizionata
• Sistemazione negli hotel indicati (o di pari categoria) in camera doppia/matrimoniale con servizi privati
• Trattamento di mezza pensione (prima colazione e cena), con cene selezionate in ristoranti tipici, acqua minerale e tè inclusi durante i pasti.
• Pernottamento in yurta con cena (acqua e tea) e colazione
• Tutti gli ingressi a monumenti, musei, complessi storici e siti archeologici previsti dal programma.
• Assistenza di guida-accompagnatore locale professionale parlante italiano (su richiesta, guida in inglese, francese, spagnolo, russo)
• Passeggiata serale davanti alla Piazza
Registan illuminata a Samarcanda
• Assistenza telefonica in lingua italiana
24 ore su 24
• Tasse governative, imposte locali e tasse di soggiorno
Il costo del viaggio non comprende
• Volo internazionale da/per l’Uzbekistan.
• Assicurazione medica
• Supplemento camera singola
• Bevande e pasti extra
• Mance a guida, autista e facchinaggio
• Visita facoltativa al Centro della civiltà Islamica a Tashkent (tempo permettendo) costo indicativo 28€ a persona. Il biglietto di ingresso si acquista direttamente presso la biglietteria ed è pagabile esclusivamente con carta di credito
• Spese di carattere personale
• Tutto quanto non espressamente indicato alla voce “La quota comprende
INFO VOLI
Le compagnie aeree principali che consigliamo per volare dall’Italia in Uzbekistan sono:
Turkish Airways: da Roma Fiumicino, Milano Malpensa, Venezia Marco Polo, Napoli, Bologna con breve scalo ad Istambul (voli giornalieri tutto l’arco dell’anno).
Acquistando direttamente sul sito https://www.turkishairlines.com/it-int/flights/booking/
Uzbekistan Airways da Roma Fiumicino e Milano Malpensa.
Tempo di volo 5 h 30 min. (voli settimanali da aprile a settembre).
Acquistando al numero diretto 199201701.
I principali aeroporti dell’Uzbekistan che interessano i nostri tour sono:
Tashkent (sigla TAS)
Urgench (sigla UG)
Samarkand (sigla SK)
Bukhara (sigla BHK)
Termez (sigla TMJ)
Nukus (sigla NCU)
Fergana (sigla FEG)
Prima di acquistare un volo per l’Uzbekistan vi consigliamo di consultare il sito
http://www.viaggiaresicuri.it/#/country/UZB
INFORMAZIONI UTILI AL TOUR
Prima della partenza, si consiglia di consultare il sito ufficiale www.viaggiaresicuri.it
per verificare eventuali aggiornamenti relativi alle procedure di ingresso in Uzbekistan e al rientro in Italia.
PERCHÉ SCEGLIERE I NOSTRI TOUR
I nostri viaggi si distinguono per cura, organizzazione e assistenza continua, secondo una tradizione consolidata, attenta e responsabile.
Servizio completo
Seguiamo i clienti dall’arrivo in aeroporto fino al trasferimento per il volo di rientro, garantendo assistenza in ogni fase del viaggio.
Guide locali esperte
Le nostre guide sono professionali, preparate e appassionate, capaci di coinvolgere il gruppo e rispondere a ogni curiosità.
Comunicazione chiara e costante
Forniamo informazioni precise e restiamo sempre disponibili per chiarimenti, prima e durante il viaggio.
Coordinamento italiano
La coordinatrice italiana, Sig.ra Silvia, è in contatto diretto con la sede di Tashkent 24 ore su 24, 7 giorni su 7, per garantire un servizio puntuale e affidabile.
WhatsApp: +39 347 521 89 89
Circa due settimane prima della partenza verrà creata una chat WhatsApp di gruppo.
Il giorno precedente al viaggio sarà inserito anche il General Manager di Golden Terra Travel, Sig. Shukhrat.
Attraverso la chat verranno condivisi: raccomandazioni operative . La chat consentirà inoltre ai partecipanti di porre domande e ricevere assistenza in tempo reale.
Ottimizzazione dei tempi
Le visite sono organizzate per garantire ritmi equilibrati e un’esperienza completa, senza fretta.
Assistenza continua
Siamo sempre disponibili per gestire richieste o eventuali imprevisti.
HOTEL, RISTORANTI E SERVIZI
Le strutture ricettive e i ristoranti selezionati da Golden Terra Travel sono sottoposti a verifiche periodiche al fine di garantire standard qualitativi elevati.
I ristoranti inclusi nel programma sono scelti con particolare attenzione per offrire un’autentica esperienza della cucina tradizionale uzbeka.
Per i pasti non inclusi nel programma, la ricerca, la selezione e l’eventuale prenotazione dei ristoranti non sono comprese nei servizi. Tali attività fanno infatti parte del lavoro di pianificazione e dei sopralluoghi effettuati esclusivamente per i programmi completi.
SERVIZI ALBERGHIERI
In Uzbekistan l’ospitalità segue consuetudini orientate alla discrezione e al rispetto della privacy degli ospiti. Per questo motivo il personale dell’hotel potrebbe non riordinare quotidianamente la camera in assenza di una richiesta esplicita.
Per richiedere il servizio di riassetto, si consiglia di esporre il cartello “PLEASE MAKE UP ROOM”.
Per qualsiasi necessità (asciugamani, pulizia della camera, colazione o altri servizi), gli ospiti possono rivolgersi direttamente alla reception dell’hotel.
ORARI DEI PASTI
In Uzbekistan la cena viene generalmente servita tra le 19:00 e le 20:00, secondo le consuetudini locali.
Il servizio nei ristoranti è normalmente rapido. A differenza di quanto avviene in molti Paesi occidentali, non è consuetudine trattenersi a lungo a tavola: la tempestività del servizio è considerata un segno di attenzione e rispetto nei confronti dell’ospite.
SEGNALAZIONI ALIMENTARI E ALLERGENI
In Uzbekistan la gestione degli allergeni potrebbe non essere conforme agli standard internazionali.
Pur trasmettendo alle strutture eventuali segnalazioni ricevute, Golden Terra Travel non può garantire l’assenza di contaminazioni crociate o di tracce di allergeni durante la preparazione e il servizio dei pasti.
Le allergie alimentari vengono prese in considerazione esclusivamente se comunicate preventivamente e supportate da idonea certificazione.
Golden Terra Travel declina ogni responsabilità per eventuali reazioni allergiche. Si raccomanda pertanto ai viaggiatori con esigenze alimentari particolari di adottare tutte le necessarie precauzioni e di viaggiare muniti dei farmaci prescritti dal proprio medico.
NOTA IMPORTANTE – INFRASTRUTTURE LOCALI
Il sistema fognario in Uzbekistan non è paragonabile agli standard europei.
Può accadere di percepire temporaneamente odori dagli scarichi all’ingresso in camera. In genere è sufficiente far scorrere l’acqua per alcuni minuti.
Se il problema persiste, la reception provvederà al cambio camera.
DOCUMENTI E INFORMAZIONI GENERALI
Passaporto – Necessario con almeno 3 mesi di validità residua.
Visto – Non richiesto per cittadini italiani (dal 2019). Il timbro viene apposto all’arrivo.
Fuso orario: +4 ore rispetto all’Italia – +3 ore durante l’ora legale italiana
Lingua – Uzbeko e russo. Inglese diffuso nei principali centri. Prese elettriche – Tipo C (bipolari, senza messa a terra)
SICUREZZA
Il Paese è generalmente sicuro, anche nelle aree turistiche.
Secondo il rapporto Global Law and Order (Gallup), l’Uzbekistan è tra i Paesi più sicuri al
mondo.
CLIMA E ABBIGLIAMENTO
L’Uzbekistan ha un clima continentale secco.
Periodi consigliati
- Primavera (marzo–maggio)
- Autunno (metà settembre–fine ottobre)
Estate – Molto calda, con temperature elevate (giugno–luglio). Le visite vengono organizzate nelle ore più fresche.
Inverno – Freddo ma secco, con giornate spesso soleggiate (8°–15°C). Ideale per viaggi culturali con meno affollamento.
Cosa portare:
- crema solare
- cappellino
- ombrellino da viaggio
Abbigliamento nei luoghi di culto
- no pantaloni corti o abiti senza maniche
- obbligo di togliere le scarpe (o usare copriscarpe)
- per le donne: foulard consigliato
Si raccomanda rispetto, silenzio ed evitare fotografie durante la preghiera.
SANITÀ E ASSICURAZIONE
Si consiglia una polizza sanitaria con copertura rimpatrio.
Il pronto soccorso è gratuito, ma i medicinali possono differire da quelli europei. Si raccomanda:
- portare farmaci personali
- bere solo acqua in bottiglia
MONETA E ACQUISTI
La valuta locale è la sum.
- Carte di credito poco diffuse fuori da hotel e ristoranti
- Cambio valuta assistito dalla guida il primo giorno e durante il tour
Si invita a trattare con rispetto, senza eccessiva contrattazione gli acquisti personali.
Per garantire imparzialità, si chiede di non richiedere alle guide indicazioni sugli acquisti. Golden Terra Travel non è responsabile per transazioni personali.
MANCE
Non obbligatorie, ma gradite come segno di apprezzamento.
INTERNET E TELEFONIA
Wi-Fi disponibile negli hotel e nei principali locali.
È possibile acquistare una SIM locale, ma si raccomanda di non farlo in aeroporto per evitare ritardi.
La guida assisterà nell’acquisto durante il tour.
In alternativa, si consiglia una eSIM (es. Holafly) da attivare all’arrivo.
Prefissi
- Italia: 0039
- Uzbekistan: 00998
ALTRE INFORMAZIONI IMPORTANTI
- Droni: vietati
- Animali domestici: non ammessi
- Aeroporto: presentarsi almeno 3 ore prima
- Strade: prestare attenzione ai tombini
- Oggetti smarriti: non ci assumiamo responsabilità
ITINERARI INDICATIVI
In base ai voli domestici:
- Tashkent – Samarcanda – Bukhara – Khiva – Urgench – Tashkent
- Tashkent – Urgench – Khiva – Bukhara – Samarcanda – Tashkent
RESPONSABILITÀ
Golden Terra Travel non è responsabile per:
- variazioni di itinerario per motivi operativi
- chiusure di siti per decisioni governative
È richiesta la puntualità per garantire il corretto svolgimento del tour.
AMBASCIATA D’ITALIA – TASHKENT
40 Yusuf Khos Khodjib Street
Tel. +998 71 252 11 19
Golden Terra Travel declina ogni responsabilità per i seguenti motivi:
1. itinerari e l’ordine di effettuazione delle visite potrebbero subire variazioni per motivi operativi a causa di qualsiasi evento improvviso.
2. È possibile che per decisioni governative senza preavviso, alcuni siti vengano chiusi e non accessibili ai visitatori e che alcune manifestazioni vengano annullate/posticipate.







































